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Fari a candela e Texas Tower: i fari offshore americani

La forma che seguì la funzione

Nessuna costa al mondo ha prodotto una varietà di tipi di faro così ricca come quella degli Stati Uniti. Mentre le grandi torri in granito delle coste europee rispedono tutta la forza ingegneristica in un singolo modello essenzialmente immutabile — colonna cilindrica o ottagonale su fondamenta rocciose — l'America del diciannovesimo e ventesimo secolo ha dovuto affrontare condizioni così diverse da costa a costa, da estuario a lago, da secca a secca, da inventare soluzioni architettoniche che non esistevano altrove.

Due di queste soluzioni sono così visualmente caratteristiche da essere riconoscibili immediatamente come americane: i fari a candela (spark-plug lighthouses, anche detti caisson lighthouses per la loro fondazione) e le piattaforme Texas Tower. Entrambe rispondono a problemi ingegneristici precisi; entrambe hanno prodotto strutture visivamente memorabili; entrambe sono oggi oggetto di interesse storico e di sforzi di conservazione.

I fari a candela: forma e funzione

Il soprannome "spark-plug" — candela d'accensione dei motori — è appropriato: questi fari hanno la forma inconfondibile di una candela d'automobile ingigantita. Una base cilindrica massiccia di 8-12 metri di diametro, che si restringe verso l'alto in una struttura più snella, portando il lanternino a un'altezza di 12-20 metri sopra l'acqua. La base è riempita di calcestruzzo (è un caisson) e serve sia da fondazione che da struttura di protezione contro il ghiaccio.

I fari a candela furono costruiti principalmente in tre aree: la Chesapeake Bay, il Delaware Bay e il Long Island Sound, tra il 1870 e il 1910 circa. La Chesapeake ne ha il maggior numero: tra i più noti ci sono il Craighill Channel Upper Range Front Lighthouse (1873), il Bloody Point Bar Lighthouse (1882), il Sandy Point Shoal Lighthouse (1883) — tutti con la forma cilindrica bianca immediatamente riconoscibile.

Il Sandy Point Shoal, all'imbocco della Severn River nel Maryland, è uno dei meglio conservati: costruito su una fondazione caisson di acciaio con una sovrastruttura in ghisa verniciata di bianco, è stato attivo dal 1883 al presente (oggi automatizzato), mostrando una luce a occultazioni Oc(2+1) ogni 6 secondi visibile a 9 miglia nautiche. Ogni anno in estate viene organizzato un tour in barca dal Annapolis Maritime Museum che permette di avvicinarsi a poca distanza.

Distribuzione e varianti

Non tutti i fari caisson hanno la forma a candela. Il Brandywine Shoal Lighthouse nel Delaware Bay (1914) ha una base cilindrica più elaborata con una sovrastruttura ottagonale che non ricorda tanto una candela quanto una piccola torre di controllo. Il Fourteen Foot Bank Lighthouse (1886), anche lui nel Delaware, ha una forma ancora diversa: una piattaforma cilindrica con una sovrastruttura squadrata, che gli conferisce una silhouette industriale più severa.

La variante del Long Island Sound mostra caratteristiche costruttive adattate alle acque protette dell'estuario: profondità di fondazione minori, strutture leggermente più slanciate perché il rischio di ghiaccio era inferiore rispetto alla Chesapeake. Il Stratford Shoal Middle Ground Lighthouse nel Connecticut Sound, costruito nel 1877, è uno dei più fotografati della regione, con la sua forma bianca che emerge dal verde del Long Island Sound.

Le Texas Tower: piattaforme in mezzo all'oceano

Le Texas Tower lighthouses sono strutture di tutt'altro tipo, tanto più moderne quanto più straordinarie nella loro concezione. Il nome viene dalla somiglianza con le piattaforme petrolifere del Golfo del Messico (chiamate popolarmente "Texas towers" per il loro sviluppo nel Texas e Louisiana), ma le Texas Tower lighthouse furono costruite dalla United States Coast Guard nella seconda metà del Novecento per segnalare banche offshore e punti di navigazione al largo della costa est americana.

La più famosa, e l'unica sopravvissuta in posizione originale, è la Ambrose Light — tecnicamente una Large Navigational Buoy dal 1967, quando la lightship Ambrose fu ritirata — ma le vere Texas Tower lighthouse costruite su strutture fisse includono diverse installazioni temporanee degli anni Cinquanta e Sessanta.

Il Texas Tower No. 4, costruito nel 1961 su tre pali tubolari a 106 miglia al largo di New York come stazione radar e aiuto alla navigazione, crollò nell'uragano del gennaio 1961 uccidendo 28 persone. Non era tecnicamente un faro ma aveva un componente di segnalazione luminosa. La tragedia influenzò il design delle successive strutture offshore americane.

Strutture offshore del ventesimo secolo

La logica delle Texas Tower — una piattaforma elevata su pali tubulari infissi nel fondale marino — fu applicata ad alcuni fari americani del ventesimo secolo in acque basse dove né i fari su pali a vite né i caisson erano pratici. Il Chesapeake Light Tower, costruito nel 1965 a 26 miglia al largo di Virginia Beach, è tecnicamente una piattaforma su quattro gambe di acciaio, alta 38 metri sul piano dell'acqua, con alloggi per la squadra tecnica, un eliporto e una luce di 4a categoria visibile a 24 miglia nautiche. È completamente automatizzata dal 1980.

La sua struttura ricorda più una piattaforma petrolifera che un faro tradizionale, ma svolge esattamente la stessa funzione che avrebbe svolto un faro su roccia se la roccia fosse esistita in quella posizione. È la dimostrazione più evidente che la forma di un faro dipende prima di tutto dalla geologia e dalla batimetria del sito, e solo in secondo luogo da tradizioni estetiche o costruttive.

Conservazione e accessibilità

La conservazione dei fari a candela della Chesapeake è oggetto di sforzi costanti da parte di organizzazioni come il Chesapeake Chapter dell'American Lighthouse Foundation. Molte di queste strutture sono ancora attive con sistemi luminosi automatizzati, ma la manutenzione della struttura è onerosa: le basi in acciaio o ghisa vengono attaccate dalla corrosione marina e richiedono trattamenti periodici con rivestimenti protettivi costosi.

Il Thomas Point Shoal Lighthouse, già menzionato come l'unico screw-pile ancora in posizione originale nelle acque, è anch'esso un faro che le organizzazioni locali lottano per preservare. Il suo inserimento nella lista dei National Historic Landmarks nel 1999 ha fornito protezione giuridica ma non risorse economiche automatiche per la manutenzione.

Per chi volesse avvicinarsi a queste strutture particolari, alcune organizzazioni della Chesapeake organizzano tour in barca con possibilità di ormeggio o sbarco temporaneo. Le condizioni variano stagione per stagione e richiedono la verifica con le associazioni locali.

Se volete esplorare la distribuzione dei fari a candela della Chesapeake e le strutture offshore lungo la costa atlantica americana, aprite la mappa: la concentrazione di queste tipologie architettoniche nelle acque protette degli estuari del Mid-Atlantic è visibile a colpo d'occhio e racconta la storia ingegneristica di una regione che ha dovuto inventare le proprie soluzioni ai propri problemi.