I 10 fari più importanti delle Azzorre
Le Azzorre sono nove isole vulcaniche sparse nell'Atlantico settentrionale tra i trentasette e i quarantadue gradi di latitudine nord, a circa millecinquecento chilometri dalla costa portoghese e tremila da New York. Questa posizione di isolamento estremo — combinata con vulcani attivi, correnti atlantiche imprevedibili, frequenti nebbie e venti variabili — ha fatto delle Azzorre uno dei tratti di Oceano Atlantico più pericolosi per i naviganti delle epoche della vela. Le prime strutture di segnalamento luminoso arrivarono con ritardo rispetto all'Europa continentale: fu solo nella seconda metà del XIX secolo che il governo portoghese, sotto la pressione delle compagnie armatoriali che usavano le Azzorre come scalo obbligato sulle rotte transatlantiche, costruì i principali fari dell'arcipelago. La maggior parte di essi adotta una cromatica bianca con bande orizzontali rosse o nere che li distingue nettamente dal paesaggio vulcanico circostante.
1. Faro di Arnel, São Miguel
Il faro di Arnel si erge sul capo nordorientale di São Miguel, l'isola più grande dell'arcipelago, su una scogliera basaltica alta circa settanta metri che precipita direttamente nell'Atlantico. Costruito nel 1876, la torre cilindrica in pietra lavica locale è alta circa ventidue metri; la luce a tre lampi bianchi ogni quindici secondi ha portata di diciannove miglia nautiche, segnalando alle navi la pericolosa costa nordorientale di São Miguel dove le correnti atlantiche creano condizioni di mare imprevedibili. Il sentiero di accesso al faro parte dalla frazione di Nordeste — la punta più orientale di São Miguel — e attraversa un paesaggio di boschi di cedri macaronesici, ortensie selvatiche e terrazze agricole tradizionali. Le ortensie, introdotte nelle Azzorre nel XIX secolo, sono oggi parte costitutiva del paesaggio culturale dell'isola e fioriscono profuse da giugno ad agosto.
2. Faro di Ponta da Barca, Graciosa
Il faro di Ponta da Barca, all'estremità nordovest di Graciosa, la più piatta e più soleggiata delle isole Azzorre, fu costruito nel 1930 in sostituzione di una struttura precedente risalente al 1882. La torre cilindrica bianca con banda rossa è alta circa ventitré metri e la luce — un lampo rosso-bianco alternato ogni dieci secondi — ha portata di ventuno miglia nautiche per il settore bianco. Graciosa è chiamata "la bianca" per i suoi edifici calcinati e il paesaggio tranquillo di vigneti e mulini a vento; al suo interno si apre la Furna do Enxofre, una delle più grandi grotte laviche del mondo con un lago sotterraneo verde. Il faro di Ponta da Barca è raggiungibile in automobile dalla capitale Santa Cruz e regala una vista panoramica sulle isole di Terceira e São Jorge nelle giornate serene.
3. Faro di Ponta do Topo, São Jorge
São Jorge è un'isola allungata e stretta — sessantaquattro chilometri di lunghezza per meno di dieci di larghezza — dominata da scogliere alte fino a settecento metri che precipitano direttamente nell'oceano. Il faro di Ponta do Topo, all'estremità orientale dell'isola, fu costruito nel 1907 su un promontorio che è storicamente il primo punto di São Jorge avvistato dai naviganti in arrivo da est. La torre in calcestruzzo bianco raggiunge diciassette metri di altezza; la luce emette un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di sedici miglia nautiche. Le Fajãs di São Jorge — le piattaforme costiere create dal raffreddamento di antiche colate laviche in mare — ospitano alcune delle lagune e delle comunità agricole più caratteristiche dell'arcipelago; la Fajã dos Cubres è Riserva della Biosfera UNESCO.
4. Faro di Albarnaz, Flores
Flores — "l'isola dei fiori" — è la più occidentale delle Azzorre e quindi dell'intera Europa, affacciata sull'Atlantico aperto verso le Americhe. Il faro di Albarnaz, costruito nel 1942 sul punto nordorientale dell'isola, è una torre quadrangolare bianca alta circa dodici metri posizionata su un altopiano a più di settecento metri sul livello del mare, un'altitudine che la rende uno dei fari più elevati dell'arcipelago. La luce a tre lampi bianchi ogni quindici secondi ha portata di diciannove miglia nautiche. La posizione in quota a Flores è necessaria perché le coste dell'isola sono talmente ripide che un faro a livello del mare sarebbe eclissato dalla stessa morfologia vulcanica. Il parco naturale di Flores — con i suoi laghi craterici, le cascate e i boschi di laurissilva — è tra i paesaggi più spettacolari dell'Atlantico.
5. Faro di Santa Clara, Pico
L'isola di Pico prende il nome dal suo vulcano — il Pico, a duemila trecentocinquantuno metri il punto più alto del Portogallo — che domina l'isola con una presenza scenografica assoluta e serve da segnale naturale per i naviganti dell'Atlantico. Il faro di Santa Clara, all'estremità sudorientale di Pico, fu costruito nel 1903 per integrare il segnalamento del canale del Faial, uno dei tratti di mare più frequentati dell'arcipelago. La torre cilindrica bianca emette un carattere luminoso riconoscibile a venti miglia nautiche. Le aziende vinicole di Pico, che producono il vino nelle caratteristiche correntes (recinti di pietra vulcanica nera che proteggono i vigneti dai venti atlantici), sono Patrimonio UNESCO.
6. Faro di Farol da Barca, Faial
Il faro di Barca è uno dei più importanti delle Azzorre: situato all'estremità nordoccidentale di Faial — l'isola "blu" delle ortensie — guida le navi nel corridoio tra Faial e Flores, a lungo la porta d'ingresso alle Azzorre per le navi che atraversavano l'Atlantico da ovest. Costruito nel 1876, la torre cilindrica in pietra vulcanica è stata più volte ristrutturata; la luce attuale emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di venticinque miglia nautiche. Horta, il porto di Faial, è storicamente il rifugio più utilizzato dai navigatori solitari e dalle flotteglie di circumnavigatori atlantici; il Peter Café Sport di Horta è un punto di ritrovo leggendario con migliaia di graffiti di equipaggi lasciati sulle banchine.
7. Faro di Ferraria, São Miguel
Il faro di Ferraria si trova nella punta nordoccidentale di São Miguel, vicino alle terme marine di Ferraria dove le acque vulcaniche si mescolano con il mare in pozze naturali di roccia lavica. La torre bianca fu costruita nel 1901 e la sua posizione su un promontorio di basalto a picco sull'oceano la espone direttamente alla furia delle burrasche atlantiche. La regione nordoccidentale di São Miguel è la meno turistica dell'isola e mantiene un carattere di autenticità rurale con caseifici tradizionali, coltivazione di tè (le uniche piantagioni di tè d'Europa si trovano qui a Gorreana e Porto Formoso) e piccoli porti pescherecce.
8. Faro di Gonçalo Velho, Santa Maria
Santa Maria è la più meridionale e la più antica delle isole Azzorre abitate, la prima ad essere stata colonizzata dai portoghesi intorno al 1427. Il faro di Gonçalo Velho, costruito nel 1927 sul capo sudorientale dell'isola — intitolato al navigatore portoghese che si ritiene abbia scoperto l'arcipelago — emette un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di diciassette miglia nautiche. Santa Maria ha il clima più secco e soleggiato dell'arcipelago e una morfologia calcarea che contrasta con il basalto nero delle altre isole; le spiagge di sabbia gialla di Santa Maria sono tra le poche dell'arcipelago.
9. Faro di São Sebastião, Terceira
Il faro di São Sebastião, sulla costa orientale di Terceira, guida le navi nell'approccio alla baia di Praia da Vitória, il porto commerciale dell'isola. Costruito nel 1876, la torre cilindrica è integrata in un complesso fanarisco completo di edificio residenziale per i guardiani, oggi parzialmente adibito ad alloggi turistici. Terceira è l'isola dell'arcipelago con la storia coloniale più ricca: Angra do Heroísmo, il suo capoluogo, fu capitale de facto dell'Atlantico portoghese per secoli e la sua baia sferica perfetta è oggi sito UNESCO. Le Furnas do Enxofre e il vulcano del Caldeirão sono i paesaggi naturali più suggestivi dell'isola.
10. Faro di Ponta das Contendas, Terceira
Il faro di Ponta das Contendas, sull'estremità sudorientale di Terceira, è uno dei più fotografati dell'arcipelago: la torre cilindrica bianca con fascia rossa si staglia su un paesaggio di scogliere nere, mare verde intenso e praterie costiere tenute a prato dai bovini delle fattorie locali. Costruito nel 1884, ha venticinque metri di altezza e la luce — due lampi bianchi ogni dodici secondi — ha portata di diciotto miglia nautiche. Il sentiero costiero che circonda la punta è parte di uno dei percorsi di trekking più belli di Terceira, che sale fino alle scogliere di Vila Nova e ridiscende verso le piscine naturali di Biscoitos.
Informazioni pratiche
Le Azzorre sono raggiungibili con voli da Lisbona, Porto, Londra, Francoforte e alcune città nordamericane; SATA Air Açores collega le isole tra loro. I traghetti interisole (Transmaçor) operano durante i mesi estivi. Il clima è mite tutto l'anno (12-22°C) ma variabile: la pioggia può arrivare in qualsiasi mese, anche in estate, e il mare atlantico è spesso agitato. La primavera (aprile-maggio) è il momento migliore per le ortensie in fiore. Per esplorare la distribuzione di tutti i fari e segnali luminosi dell'arcipelago, aprite la mappa e navigate tra queste isole atlantiche.