I 10 fari più straordinari della Cina
La Cina ha una delle coste più estese e complesse al mondo: oltre quattordicimila chilometri di litorale sul Mar Giallo, sul Mar Cinese Orientale e sul Mar Cinese Meridionale, arricchiti da migliaia di isole sparse nell'entroterra e negli arcipelaghi. Per secoli, i mercanti che percorrevano queste acque si affidarono a segnali primitivi — fuochi su promontori, torri di legno nei porti imperiali. L'era moderna dei fari in Cina iniziò con la pressione delle potenze coloniali europee nel XIX secolo: l'Imperial Maritime Customs Service, fondato nel 1854 sotto la direzione dell'irlandese Robert Hart, costruì e gestì centinaia di fari lungo le coste cinesi e lungo il corso dello Yangtze. Molte di quelle strutture, con le loro torrette in mattoni e le lanterne importate dalla Gran Bretagna o dalla Francia, sopravvivono ancora oggi, testimonianze di un'epoca di commerci intensi e rivalità geopolitiche. I fari descritti qui spaziano dall'ex colonia britannica di Hong Kong alle acque del Bohai, dal fiume Yangtze alle coste del Shandong.
1. Cape D'Aguilar Lighthouse, Hong Kong
Il faro di Cape D'Aguilar sorge sul promontorio più orientale dell'isola di Hong Kong, sul bordo del Parco Marino di Hoi Ha Wan. Costruito nel 1875 dall'allora amministrazione coloniale britannica, la torre cilindrica in granito si erge per circa 14 metri e proietta una luce a lampi ogni cinque secondi, visibile per 18 miglia nautiche. Il promontorio separa le acque agitate del Canale di Lamma dal percorso delle rotte mercantili verso il porto di Victoria. Il faro è stato automatizzato nel 1989 ed è ancora operativo. L'area circostante ospita l'Università di Hong Kong Swire Institute of Marine Science; i sentieri escursionistici del Cape D'Aguilar Country Park permettono di avvicinarsi alla torre, anche se l'accesso interno è riservato.
2. Old Dongyong Lighthouse, Isola Dongyong
Il faro di Dongyong sorge sull'isola omonima, al largo della costa del Zhejiang, ed è uno degli esempi meglio conservati dell'architettura dei fari coloniali europei in Cina. Eretto nel 1890 dall'Imperial Maritime Customs Service, il corpo del faro è una struttura in mattoni bianchi affiancata da un edificio residenziale per i guardiani — un modello tipico del tardo Ottocento. La torre misura circa 20 metri. Negli anni successivi alla fondazione della Repubblica Popolare, il faro fu mantenuto attivo dall'amministrazione marittima cinese; oggi è classificato come patrimonio culturale della provincia. L'isola è raggiungibile con traghetti da Wenling e offre scorci ravvicinati sulla torre dal lungomare.
3. Shanghai Hengsha Lighthouse, Isola Hengsha
L'isola di Hengsha si trova alla foce del Yangtze, dove le correnti del grande fiume scaricano ogni anno milioni di tonnellate di sedimenti nel Mare della Cina Orientale. In questo contesto idrodinamico eccezionale, il faro di Hengsha segnala il margine meridionale del canale navigabile principale verso Shanghai. La struttura attuale, in cemento armato con una lanterna rossa, fu completata negli anni Sessanta del Novecento in sostituzione di una torre precedente. Emette una luce a occultamenti ogni dieci secondi, visibile per 14 miglia nautiche. L'isola è parzialmente aperta ai visitatori; il faro rimane operativo e presidiato. L'accesso avviene via traghetto da Chongming, con permesso speciale richiesto per zone militari adiacenti.
4. Penglai Lighthouse, Shandong
Penglai, nella penisola dello Shandong, è una delle città costiere più evocative della Cina settentrionale: per secoli è stata associata alla mitologia taoista delle isole dei Beati. Il faro di Penglai sorge sul promontorio che domina il Bohai, accanto alla celebre fortezza navale di Dengzhou — la più antica base della marina imperiale cinese. La torre originale fu costruita nella seconda metà dell'Ottocento dall'Imperial Maritime Customs e la struttura fu poi aggiornata nel Novecento. Alta circa 18 metri, emette una luce bianca a lampi, visibile per 15 miglia nautiche. Il faro è inserito nel comprensorio turistico dell'antica città di Penglai e può essere visitato nell'ambito di un percorso che comprende il castello e il museo navale.
5. Laotieshan Lighthouse, Penisola di Liaodong
Il faro di Laotieshan si trova all'estremità meridionale della penisola di Liaodong, nel punto in cui il Mar Giallo incontra il Bohai. È uno dei fari strategicamente più importanti della Cina settentrionale: le navi che transitano tra i due mari devono passare attraverso lo stretto di Bohai, largo appena una sessantina di miglia nautiche. La torre, costruita nel 1893 durante la presenza russa nella regione, è una struttura in mattoni alti circa 35 metri. La luce emette lampi raggruppati ogni dieci secondi, con un raggio d'azione di 20 miglia nautiche. Il faro è attivo e situato nell'area di tutela naturale di Laotieshan; i visitatori possono percorrere i sentieri sul promontorio con vista sulla torre.
6. Dazhudao Lighthouse, Mar Giallo
Il faro dell'isola Dazhudao si trova su un piccolo affioramento nel Mar Giallo, al largo della costa del Liaoning. Costruito nel 1905, appartiene alla serie di stazioni luminose erette dall'amministrazione marittima per segnalare le secche e le rotte di avvicinamento ai porti di Dalian e Lüshun. La torre in mattoni è alta circa 22 metri; il carattere luminoso è a lampi bianchi e rossi alternati ogni sette secondi, con portata di 17 miglia nautiche in settore bianco. L'isola non è aperta al turismo, ma la torre è visibile dalle imbarcazioni che percorrono le rotte commerciali della regione.
7. Zhifudao Lighthouse, Arcipelago di Yantai
L'isola di Zhifu, vicino a Yantai nella provincia dello Shandong, fu uno dei primi porti aperti al commercio estero dopo i trattati del 1858. Il faro di Zhifudao fu eretto nel 1866 dall'Imperial Maritime Customs per guidare i mercantili verso il porto, segnalando le rocce sommerse a nord dell'isola. La torre cilindrica in pietra si eleva per circa 16 metri su un promontorio. La luce — oggi a occultamenti — è visibile per 14 miglia nautiche. Il faro è ancora in servizio ed è circondato da un piccolo parco; l'isola è collegata con traghetti da Yantai e può essere visitata nell'arco di una giornata.
8. Zhongsha Lighthouse, Mare della Cina Meridionale
Il complesso di fari costruiti dalla Cina sulle isole Paracel e Nansha (Spratly) rappresenta una categoria a sé: strutture moderne erette a scopi geopolitici oltre che nautici. Il faro di Zhongsha, su uno degli atolli, fa parte di questo sistema e segnala bassifondi pericolosi per la navigazione commerciale e militare nel Mar Cinese Meridionale. Le torri sono moderne strutture in acciaio e cemento con luci automatiche a lungo raggio. La questione della sovranità su queste strutture è oggetto di dispute internazionali. I fari sono operativi ma non accessibili ai visitatori civili.
9. Wusong Lighthouse, Shanghai
Il faro di Wusong si trova alla confluenza del fiume Huangpu con il Yangtze, all'ingresso della zona portuale di Shanghai. La prima torre fu costruita nel 1859 dall'amministrazione coloniale; quella attuale è una struttura del Novecento, più volte aggiornata. Alta circa 18 metri, emette una luce a lampi ogni cinque secondi visibile per 12 miglia nautiche. Il faro è circondato da uno dei porti più trafficati al mondo: ogni anno transitano per Shanghai oltre 40 milioni di container, e il segnale luminoso di Wusong è uno degli elementi del sistema di controllo del traffico portuale. La zona circostante è accessibile nell'area di Wusong Parc.
10. Macau Guia Lighthouse, Macao
Il faro di Guia sorge sulla collina più alta della penisola di Macao ed è il più antico faro della costa cinese ancora operativo. Costruito nel 1865 dal governo portoghese di Macao — le cui origini coloniali risalgono al 1557 — la torre bianca ottagonale si eleva per 15 metri al di sopra della fortezza di Guia, eretta nel XVII secolo. Il carattere luminoso è a lampi bianchi ogni cinque secondi, con una portata di 11 miglia nautiche nel Mar della Cina Meridionale. Il faro è inserito nel sito patrimonio UNESCO del centro storico di Macao e può essere visitato liberamente insieme alla cappella di Nossa Senhora da Guia, risalente al 1622. La salita a piedi dalla città richiede circa venti minuti.
La varietà dei fari cinesi riflette la complessità storica di una costa che ha visto secoli di commercio imperiale, intrusioni coloniali europee e modernizzazione accelerata. Dal faro portoghese di Guia a Macao ai complessi militari delle Spratly, ogni torre racconta una storia di confini, di traffici e di pericoli marittimi. Per esplorare la posizione di questi fari e di molti altri censiti lungo le coste cinesi, apri la mappa interattiva. Il periodo migliore per visitare il nord della Cina è la primavera e l'autunno, quando le nebbie del Bohai sono meno frequenti. Le coste del Guangdong e di Hong Kong sono accessibili tutto l'anno, ma i tifoni tra luglio e settembre possono interrompere i collegamenti con le isole.