I 10 fari più importanti dello Sri Lanka
Lo Sri Lanka occupa una posizione strategica nell'Oceano Indiano che ha fatto della sua costa uno dei tratti di mare più navigati del mondo già nell'antichità. L'isola sta al crocevia delle rotte tra l'Arabia, l'India, il Sudest asiatico e la Cina: cannella, pepe nero, zaffiro e avorio transitavano per i suoi porti millenni prima che la Royal Navy britannica costruisse i fari che ancora oggi presidiano le sue coste. È con l'espansione dell'Impero britannico nel XIX secolo che la rete moderna di segnalamento luminoso prende forma: il Ceylon Lighthouse Service, poi passato al Dipartimento dei Porti del Ceilone, eresse tra il 1848 e il 1916 le principali torri di atterraggio che guidavano le navi verso Colombo, Galle e i reef pericolosi dell'oceano aperto. Molti di questi fari sono ancora oggi in servizio attivo.
1. Faro di Galle (Pointe de Galle), Galle
Il faro che sorge sul bastione meridionale del Fort di Galle è tra i più fotografati dello Sri Lanka, e non senza ragione: la torre ottagonale bianca — alta quarantatre metri — si staglia sulle mura olandesi del XVII secolo con uno sfondo di palme da cocco e mare turchese. La prima struttura fu eretta nel 1848 dagli ingegneri del governo coloniale britannico; l'attuale torre data al 1939, quando la versione originale fu sostituita con la struttura in cemento armato oggi visibile. Il carattere ottico è un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di ventisei miglia nautiche, necessario per segnalare alle navi che giungono dall'ovest il punto di atterraggio al porto di Galle. Il faro è attivo e sorge all'interno del perimetro del Fort di Galle, sito UNESCO; la base è raggiungibile a piedi dal centro storico.
2. Faro di Dondra Head, Dondra
Dondra Head è il punto più meridionale dello Sri Lanka e il suo faro è il più alto dell'isola: quarantanove metri di torre cilindrica in granito costruita tra il 1889 e il 1890 sotto la direzione di Sir James Nicholas Douglas, l'ingegnere capo di Trinity House che aveva già firmato il faro di Eddystone nel Canale della Manica. Douglas portò le tecniche costruttive delle torri d'alto mare in questa remota punta tropicale, erigendo una struttura capace di resistere ai cicloni. La luce — quattro lampi ogni dodici secondi, portata di ventisette miglia nautiche — segna il punto dove le navi girano da ovest a est o viceversa circumnavigando l'isola. La torre è visitabile; centonovantasei scalini conducono alla lanterna con vista a trecentosessanta gradi sull'Oceano Indiano e sulle piantagioni di cocco. È raggiungibile da Matara in autobus locale.
3. Faro di Barberyn (Beruwala), Beruwala
Il faro di Barberyn sorge su un piccolo scoglio al largo della spiaggia di Beruwala, sulla costa sud-occidentale dello Sri Lanka, ed è uno degli esempi di architettura fanaristica coloniale più integri dell'Oceano Indiano. Costruito nel 1889, la torre cilindrica in mattoni raggiunge ventinove metri di altezza. Il carattere luminoso — un lampo bianco ogni dieci secondi, portata di ventuno miglia nautiche — segnala i reef pericolosi che costeggiano la riva tra Colombo e Galle. L'isolotto su cui sorge è accessibile in barca dai pescatori di Beruwala; la comunità locale, in prevalenza di fede islamica e con radici nel commercio arabo medievale, mantiene una relazione stretta con questa torre che per secoli ha garantito la sicurezza dei pescatori. Il faro è ancora attivo e presidiato da guardiani.
4. Faro di Little Basses, Scogliere Little Basses
Le scogliere Little Basses sono un sistema di reef sommersi a circa sedici chilometri al largo della costa sudorientale dello Sri Lanka, dove l'oceano aperto incontra i bassi fondali continentali. La necessità di segnalare queste pericolose scogliere portò alla costruzione, tra il 1874 e il 1875, di un faro su roccia affiorante secondo i metodi di costruzione in alto mare sviluppati da James Walker e John Coode. La torre in ghisa su base in muratura raggiunge circa trenta metri di altezza dal livello del mare. Isolato e irraggiungibile se non con imbarcazione e nelle rare giornate di mare calmo, il faro di Little Basses è uno degli esempi più puri di architettura d'alto mare nell'emisfero australe. La struttura è automatizzata e non vi è accesso per i visitatori.
5. Faro di Great Basses, Scogliere Great Basses
Pochi chilometri a est di Little Basses, le scogliere Great Basses ospitano un faro gemello costruito nella stessa campagna di lavori del 1874-1875. La torre circolare in ghisa — trenta metri di altezza su una roccia esposta a piene onde oceaniche — emette un lampo ogni cinque secondi con portata di venticinque miglia nautiche, segnalando ai naviganti la presenza di questi reef subacquei. Le acque circostanti le due scogliere Basses sono oggi tra le mete di immersione più ricercate dello Sri Lanka: relitti di navi mercantili di varie epoche, barriere coralline in buono stato di conservazione e concentrazioni di squali toro attirano ogni anno gruppi di subacquei esperti. Le condizioni del mare sono navigabili solo da marzo ad aprile.
6. Faro di Colombo, Colombo
Il faro del porto di Colombo, all'imboccatura del porto principale dell'isola, fu costruito nel 1952 per sostituire una struttura precedente e guidare il traffico delle grandi navi da carico e delle petroliere. La torre moderna in cemento, alta circa trentaquattro metri, emette un carattere luminoso adatto a un porto di rango internazionale. Colombo è tra i venti porti più trafficati del mondo e la rotta commerciale verso il Canale di Suez passa necessariamente nei pressi di questa costa; il lavoro del faro è quindi di primaria importanza economica. La zona portuale non è liberamente accessibile, ma il faro è visibile dal lungomare di Colombo e dalla strada che costeggia il porto nord.
7. Faro di Trincomalee, Trincomalee
Trincomalee, sulla costa nordorientale dello Sri Lanka, possiede uno dei migliori porti naturali dell'Oceano Indiano — una ragione per cui è stata contesa da olandesi, francesi e britannici. Il faro che segnala l'imboccatura della baia di Trincomalee fu costruito nel periodo coloniale e successivamente modernizzato. La città ospita la base navale più importante dello Sri Lanka e la presenza militare ha a lungo limitato l'accesso civile alla zona del porto. Trincomalee è la porta d'accesso al Parco Nazionale Minneriya e alla riserva marina di Pigeon Island, nota per le barriere coralline tra le meglio conservate del paese. I cetacei — balene blu e capodogli — transitano spesso nelle acque davanti al porto da gennaio ad aprile.
8. Faro di Kankesanthurai, Kankesanthurai
Kankesanthurai, all'estremità settentrionale della penisola di Jaffna, è il punto più vicino all'India continentale e il suo faro è uno dei segnali più importanti per la navigazione nello stretto di Palk, che separa lo Sri Lanka dall'India con acque basse e insidiose. La struttura fu gravemente danneggiata durante il conflitto civile che sconvolse il nord dello Sri Lanka dalla metà degli anni Ottanta fino al 2009; il restauro post-bellico ha ripristinato il segnale luminoso, anche se la struttura mantiene i segni delle vicende belliche. L'area è oggi aperta ai visitatori civili dopo decenni di restrizioni militari e rappresenta una delle mete più significative per chi desidera comprendere la storia recente e la cultura Tamil del nord dell'isola.
9. Faro di Point Pedro, Jaffna
Point Pedro, all'estremità settentrionale dello Sri Lanka, ospita un faro che segna il punto più a nord dell'isola, dove le acque dello stretto di Palk incrociano quelle del Golfo di Mannar. La struttura in cemento bianco, alta circa ventidue metri, emette un segnale a lampo con portata di quindici miglia nautiche. Il territorio circostante è pianeggiante e dominato da saline e palmeti da cocco; la popolazione locale è in prevalenza di etnia Tamil e vive di pesca e agricoltura. Point Pedro è collegata a Jaffna da una strada che attraversa il paesaggio piatto della penisola; il faro non è aperto al pubblico ma è visibile dalla strada litoranea.
10. Faro di Hambantota, Hambantota
Il porto di Hambantota, nel sud dello Sri Lanka, ha vissuto una trasformazione radicale nel primo quarto del XXI secolo: da piccolo porto peschereccio è diventato un grande scalo commerciale costruito con capitali cinesi e poi concesso in gestione per novantanove anni a un'impresa cinese. Il faro che presiede l'imboccatura del porto guida i portacontainer attraverso il canale d'accesso. Il sito è storicamente significativo perché Hambantota fu il centro del dominio olandese nel XVII-XVIII secolo prima che i britannici estendessero il loro controllo sull'intera isola. Le spiagge circostanti sono famose come luogo di nidificazione delle tartarughe caretta caretta.
Informazioni pratiche
Lo Sri Lanka ha un clima monsonico che divide l'isola in zone con stagioni asciutte sfasate: la costa sudoccidentale (Galle, Colombo) è visitabile in condizioni ottimali da novembre ad aprile, mentre la costa nordorientale (Trincomalee, Kankesanthurai) è più accessibile tra maggio e settembre. I treni costieri che collegano Colombo a Galle e a Matara offrono alcune delle viste marine più belle dell'Asia. Per trovare tutti i fari dello Sri Lanka sulla mappa interattiva, aprite la mappa e navigate lungo questo straordinario arco costiero dell'Oceano Indiano.