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I 10 fari più straordinari della Grecia

Il mare greco è il più complesso del Mediterraneo. Il mar Egeo è un labirinto di oltre 6.000 isole, scogli e secche; il mar Ionio, più aperto, è percorso da correnti irregolari e tempeste invernali che scendono dall'Adriatico. Per i greci antichi, il problema della navigazione notturna era già una preoccupazione centrale — il fuoco del Pharos di Alessandria fu il modello che dominò il Mediterraneo per secoli. Nella Grecia moderna, i fari sono stati installati sistematicamente dopo l'indipendenza (1821-1830), quando lo Stato greco iniziò a organizzare la propria marina e il proprio sistema portuale. L'Hydrographic Service of the Hellenic Navy gestisce oggi circa 130 fari attivi sparsi lungo i 13.000 chilometri di costa greca e nelle isole. Molti di essi sono strutture ottocentesche costruite con fondi dello Stato greco o con assistenza tecnica francese e britannica; altri sono i caratteristici fari bianchi a torre troncoconica che punteggiano i promontori egei.

1. Faros Akrotiriou, Santorini

Il faro del promontorio di Akrotiri si trova sulla punta meridionale di Santorini, affacciato sul tratto di mare tra le Cicladi meridionali e Creta. La torre bianca troncoconica fu costruita nel 1892 dalla società francese Sautter, Lemonnier & Cie, che gestiva la produzione di apparecchiature per fari in tutta Europa. Alta 9 metri (ma su un promontorio elevato che porta il piano focale a circa 127 metri sul livello del mare), emette un lampo bianco ogni sette secondi, visibile per 24 miglia nautiche. Il faro segna le secche meridionali della caldera vulcanica di Santorini — ancora geologically attiva, come dimostrò il bradisismo recente che ha sollevato il fondale marino. Il promontorio di Akrotiri è raggiungibile in auto o in scooter dall'omonimo villaggio, vicino al sito archeologico minoico.

2. Tourlitis Lighthouse, Andros

Il faro di Tourlitis è costruito su un piccolo scoglio che emerge dal mare proprio di fronte al porto di Chora di Andros — uno dei pochi fari al mondo eretti su uno scoglio nel mezzo di un'entrata portuale abitata. La torre originale fu costruita nel 1897; distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, fu ricostruita nel 1994 nella stessa posizione e nello stesso stile bianco tradizionale. Alta circa 7 metri, emette un lampo bianco ogni tre secondi. Andros è la prima delle Cicladi per chi viene da Raffina (Attica) e il faro è visibile da chiunque arrivi con il traghetto. L'isola è nota per la sua tradizione marittima: molte delle famiglie armatoriali greche più importanti hanno origini ad Andros, e il Museo Navale di Chora documenta questa storia.

3. Faros Melagavi, Golfo di Corinto

Il faro di Melagavi si trova sul promontorio omonimo all'entrata orientale del Golfo di Corinto, uno dei passaggi marittimi più trafficati della Grecia — un braccio di mare lungo 130 chilometri che separa il Peloponneso dalla Grecia centrale. La torre bianca fu costruita nel 1892 ed emette una luce a lampi bianchi ogni tre secondi, visibile per 16 miglia nautiche. Melagavi segna l'approccio al porto di Corinto, a cui si accede attraverso il celebre Canale di Corinto (tagliato nel 1893) che collega il Golfo di Corinto col Golfo Saronico. Il promontorio è raggiungibile in auto da Loutraki.

4. Gourouni Lighthouse, Skopelos

Il faro di Gourouni si trova sull'isola di Skopelos, nelle Sporadi settentrionali — l'arcipelago dell'Egeo settentrionale reso famoso dal film 'Mamma Mia!' girato qui nel 2008. La torre bianca, risalente all'inizio del Novecento, è una delle strutture tipiche dei fari egei: compatta, con un piccolo edificio annesso per i guardiani, posizionata sul punto più prominente dell'isola per massimizzare la portata visiva. Emette una luce a lampi bianchi, visibile per circa 12 miglia nautiche, segnalando il canale tra Skopelos e l'isola di Alonissos. Il faro è raggiungibile a piedi dai sentieri collinari di Skopelos.

5. Cape Greco Lighthouse, Cipro (Grecia etnica)

Il faro di Cape Greco si trova sull'estremità sud-orientale di Cipro, sull'omonimo promontorio che guarda verso il Libano e la Siria. La torre in pietra calcolare fu costruita nel 1878 durante l'amministrazione britannica dell'isola. Alta 10 metri su una scogliera che porta il piano focale a 100 metri, emette una luce a occultamenti bianchi ogni tre secondi, visibile per 18 miglia nautiche. Cape Greco è all'interno di un parco nazionale noto per le acque cristalline, le grotte marine e i sentieri di trekking costiero. Il faro non è visitabile all'interno ma il promontorio è liberamente accessibile.

6. Faros Spetses, Spetses

Il faro di Spetses si trova sulla punta meridionale dell'isola omonima nel Golfo Saronico, non lontano dall'Argolide del Peloponneso. L'isola di Spetses fu un centro importante della marina greca durante la Guerra d'Indipendenza (1821-1830): la comandante Laskarina Bouboulina, eroina della rivoluzione, era di Spetses. Il faro ottocentesco, una torre bianca troncoconica, segnala l'uscita dal porto verso il mare aperto. L'isola non ha automobili (eccetto i mezzi di servizio) e si esplora a piedi, in bicicletta o in carrozza; il faro è raggiungibile con una passeggiata sul sentiero costiero meridionale.

7. Faros Psarou, Mykonos

Il faro di Mykonos si trova sulla punta settentrionale dell'isola omonima, uno dei punti di passaggio più trafficati delle Cicladi. La torre troncoconica bianca, tipica dello stile cicladico, fu costruita a fine Ottocento e segnala il canale tra Mykonos e l'isola sacra di Delos — uno dei siti archeologici più importanti del mondo greco antico, l'isola che secondo la mitologia era il luogo di nascita di Apollo e Artemide. Emette una luce a lampi bianchi, segnalando la rotta per le navi che passano tra le Cicladi settentrionali e centrali. Il faro è raggiungibile con un breve taxi boat o a piedi lungo la costa nord di Mykonos.

8. Faros Agia Triada, Creta nordoccidentale

Il faro di Agia Triada si trova a nord dell'isola di Creta, sulla rotta di avvicinamento alla Baia di Chania. La torre bianca su base in pietra fu costruita durante il periodo dell'amministrazione ottomana di Creta, prima dell'unione dell'isola con la Grecia nel 1913. Emette una luce a lampi che segnala il passaggio tra l'estremità occidentale di Creta e l'isola di Gramvoussa. La penisola di Gramvoussa, con la fortezza veneziana e la laguna di Balos, è una delle mete turistiche più celebrate di Creta; il faro si vede dal traghetto che porta alla laguna.

9. Faros Prasonisi, Rodi

Il faro di Prasonisi si trova sull'estremità meridionale di Rodi, nel punto in cui il Mar Egeo incontra il Mar Mediterraneo orientale. La torre bianca segnala il pericolo dei bassifondi che circondano il promontorio — un capo che in estate diventa un'isola temporanea collegata da un istmo sabbioso sommerso dalle maree. La posizione è nota tra i surfisti: i venti convergenti del doppio mare creano condizioni ideali per il windsurf e il kitesurf. Il faro è raggiungibile con un'ora di auto dal centro di Rodi.

10. Faros Lefkatas, Leucade

Il faro di Lefkatas si trova sulla punta meridionale dell'isola di Leucade nel Mar Ionio, sul promontorio dove — secondo la tradizione — la poetessa Saffo si gettò in mare per amore. Il 'Salto di Leucade' era citato dagli autori antichi come rimedio disperato per le pene d'amore. La torre bianca ottocentesca, segnala le acque tra Leucade e il canale di Cefallonia. Il promontorio è raggiungibile in auto da Leucade in circa 30 minuti; dalla scogliera si gode una vista spettacolare sul Mar Ionio e sulle isole di Cefalonia e Itaca.


I fari greci offrono l'opportunità rara di combinare la scoperta marittima con due delle esperienze di viaggio più intense del Mediterraneo: l'archeologia e il paesaggio insulare egeo. Molti fari si trovano a pochi chilometri da siti come Delfi, Olimpia, Micene o Akrotiri. La stagione migliore va da aprile a ottobre; in luglio e agosto il meltemi, il vento estivo del Mediterraneo orientale, può rendere la navigazione tra le isole turbolenta. Per esplorare l'intera distribuzione dei fari greci in Egeo e in Ionio, apri la mappa interattiva.