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I 10 fari più importanti della Romania

La Romania si affaccia sul Mar Nero per circa 245 chilometri, dalla foce del Danubio nel delta a nord fino al confine bulgaro a sud. Questa costa è storicamente tra le più ricche di storia marittima del bacino pontino: Tomis, l'odierna Costanza, era già porto romano di primo piano al tempo dell'esilio di Ovidio. Il Delta del Danubio, con i suoi tre bracci principali, costituisce uno degli ambienti naturali più ricchi d'Europa e i canali fluviali che sfociano nel mare hanno sempre richiesto segnalazioni precise per le navi granarie che risalivano il Danubio verso l'Europa centrale. I fari romeni rispecchiano questa storia stratificata: ci sono torri ottomane, strutture austro-ungariche, edifici del periodo del regno di Romania e installazioni socialiste. L'Autorità Navale Romena (ANR) con sede a Costanza gestisce la rete.

1. Sulina Lighthouse, Sulina

Sulina, sulla foce del braccio meridionale del Danubio, è stata per secoli il porto principale del delta e il suo faro è tra i più storicamente importanti del Mar Nero. La vecchia torre ottagonale in pietra, alta 18 metri e costruita nel 1802 sotto il dominio ottomano, è ancora in piedi accanto alla struttura moderna che la affianca dal 1870. Quest'ultima, in ghisa verniciata di bianco, è alta 23 metri e produce una luce a lampo bianco ogni cinque secondi visibile per 18 miglia nautiche; guida le navi oceaniche che entrano nel canale Sulina dragato a 7,5 metri di profondità, la principale via d'accesso al Danubio per le navi da carico. Sulina è raggiungibile solo via acqua dal porto di Tulcea e la piccola città è uno dei luoghi più insoliti d'Europa: strade senza automobili, un cimitero cosmopolita con iscrizioni in greco, russo, turco e inglese, e il silenzio del delta.

2. Constanța Lighthouse, Costanza

Il faro di Costanza — detto anche Farul Genovez o Farul Carol I — è la struttura più conosciuta del litorale romeno. Costruito nel 1860 su iniziativa del principe Carol I su fondamenta di un'antica torre genovese del XIV secolo, la torre ottagonale in pietra calcarea bianca domina la penisola di Costanza dall'alto di 28 metri. L'ottica Fresnel di terzo ordine del 1860 produceva una luce a lampo bianco ogni dieci secondi visibile per 20 miglia nautiche. Il porto di Costanza, il più grande del Mar Nero, è oggi il quarto porto europeo per tonnellaggio e il faro, pur circondato da terminal container, mantiene un'autorità visiva indiscutibile sul lungomare storico. La torre è aperta al pubblico nei mesi estivi.

3. Tuzla Lighthouse, Tuzla

Il faro di Tuzla sorge sul promontorio che separa le acque aperte del Mar Nero dalla Riviera romena, e la sua posizione elevata sulla scogliera calcarea gli conferisce un'altezza effettiva superiore alla sua altezza strutturale. La torre cilindrica bianca, alta 16 metri e costruita nel 1930, produce una luce a lampo bianco ogni quattro secondi visibile per 17 miglia nautiche. Il sito è parte della costa calcarea più interessante della Romania, con grotte marine e affioramenti fossili che attestano la storia geologica del bacino del Mar Nero. La spiaggia di Tuzla, poco frequentata rispetto alle stazioni balneari principali, è raggiungibile in auto da Costanza in circa 30 minuti.

4. Sfântu Gheorghe Lighthouse, Sfântu Gheorghe

Il faro di Sfântu Gheorghe segna la foce del braccio meridionale del Danubio, detto braccio di Sfântu Gheorghe, in un paesaggio di canneti e lagune che è tra i più selvaggi del delta. La torre quadrata in mattoni bianchi, alta 20 metri, risale alla metà dell'Ottocento e fu più volte restaurata a causa dei danni causati dalle piene del fiume. La luce a lampo bianco ogni sei secondi guida le piccole navi che entrano nel braccio, meno dragato rispetto a Sulina ma affascinante per la sua natura intatta. Il villaggio di Sfântu Gheorghe, raggiungibile solo in barca da Tulcea, è uno dei pochi posti al mondo dove si può vedere un delta fluviale incontaminato e il segno umano più visibile è il faro sul bordo del canneto.

5. Mangalia Lighthouse, Mangalia

Mangalia, l'antica colonia greca di Callatis fondata nel VI secolo a.C., ha la tradizione portuale più lunga del litorale romeno. Il faro attuale, una torre cilindrica in cemento bianco alta 22 metri costruita nel 1970, sostituisce strutture ottomane più antiche e segna l'ingresso al porto più meridionale della Romania, pochi chilometri dal confine bulgaro. La luce a lampo bianco ogni cinque secondi è visibile per 14 miglia nautiche e serve prevalentemente il porto di cabotaggio e la marina turistica. Mangalia ospita una delle più importanti basi navali della Romania ed è congiunta alla stazione balneare di Saturn da una passeggiata lungomare che porta al faro.

6. Midia Lighthouse, Năvodari

Il faro di Midia, nei pressi del porto commerciale di Midia-Năvodari, è una struttura in cemento alta 31 metri costruita negli anni Sessanta per segnalare l'accesso al canale che collega il porto industriale di Midia al largo sistema di terminali petrolieri e chimici della costa nord di Costanza. La luce a lampo bianco con portata di 18 miglia nautiche è particolarmente importante per le petroliere che arrivano dai porti del Caucaso e percorrono la rotta del petrolio caspico attraverso il Mar Nero. L'area portuale non è accessibile ai visitatori, ma il faro è visibile dalla strada litoranea che collega Costanza a Năvodari.

7. Portița Lighthouse, Portița

La Portița (piccola porta) è uno dei canali naturali che si aprono periodicamente nella costa sabbiosa che separa il delta dal mare aperto. Il piccolo faro della Portița, una torre metallica su palafitta alta circa 15 metri, segna questo passaggio instabile che nel corso dei decenni si è spostato più volte sotto l'azione delle correnti. La zona è parte del Parco Nazionale del Delta del Danubio e l'accesso richiede un permesso. In estate alcuni tour in motoscafo dal villaggio di Periboina raggiungono la Portița e offrono una veduta del faro circondato dalla laguna.

8. Gura Musura Lighthouse, vicino a Sulina

Il faro di Gura Musura segna la foce del braccio settentrionale del Danubio — il braccio di Chilia, che segna anche il confine tra Romania e Ucraina — in un punto in cui la secca sabbiosa si sposta ogni anno di diversi metri sotto l'effetto delle correnti. La struttura, un palo segnaletico metallico con luce automatica alta circa 12 metri, è l'avamposto fararistico più settentrionale della Romania e uno dei più remoti, raggiungibile solo via acqua dal villaggio di Mila 23.

9. Eforie Lighthouse, Eforie Nord

Il faro di Eforie Nord, sulla scogliera che domina la stazione balistica tra Costanza e Tuzla, è un faro secondario di segnalazione costiera costruito negli anni Cinquanta. La torre cilindrica di cemento bianco, alta 15 metri, produce un segnale a lampo verde ogni quattro secondi visibile per 12 miglia nautiche. La sua posizione sopra la scogliera, a breve distanza dall'elegante passeggiata di Eforie Nord, lo rende facilmente avvistabile dai villeggianti. La zona balneare di Eforie è stata sviluppata nel periodo interguerra ed è nota per le cure termali a base di fango del Lago Techirghiol.

10. 23 August Lighthouse, Costanza Sud

Il faro del porto di 23 August (il nome richiama la data della liberazione del 1944) è un'installazione moderna su molo, alta 18 metri in struttura metallica verniciata di rosso, che segna il porto minore a sud di Costanza. Attivo con una luce a lampo bianco ogni sei secondi e portata di 14 miglia nautiche, serve principalmente le imbarcazioni da diporto e i pescherecci che operano nella parte meridionale della riviera romena. L'area circostante è in fase di sviluppo turistico e il porto ha ospitato regate internazionali di windsurf negli ultimi anni.

Informazioni pratiche

La costa romena si raggiunge percorrendo l'autostrada A2 da Bucarest a Costanza, un percorso di circa 220 chilometri. Costanza è il punto di partenza per visitare i fari della Riviera e del porto. Per il Delta del Danubio è necessario prendere la nave o il hydrofoil da Tulcea verso Sulina o Sfântu Gheorghe. Le stazioni balneari (Mamaia, Eforie, Mangalia) sono raggiungibili in minivan dalla stazione di Costanza. La stagione migliore è da giugno a settembre. Per vedere tutti i fari romeni su una mappa interattiva, apri la mappa.