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I 10 fari più importanti della Lituania

La Lituania ha la linea costiera più corta tra i Paesi Baltici — appena 90 chilometri lungo il Mar Baltico — ma in questa breve striscia di mare e terra si concentrano alcuni degli ambienti naturali più straordinari del nord Europa. La Curlandia, la lunga penisola sabbiosa che divide il Lagoon Curlandese dal Baltico, è un sito UNESCO: novanta chilometri di dune che possono superare i 60 metri di altezza, foreste di pini, villaggi di pescatori che usano ancora le tradizionali barche curlandesi dette 'kurenas'. I fari lituani sono piccoli rispetto ai giganti scandinavi, ma sono inseriti in paesaggi di una bellezza austera e nordica che non ha equivalenti altrove in Europa. Costruiti per la maggior parte nell'Ottocento sotto l'amministrazione prussiana o russa, alcuni sono rimasti quasi invariati; altri furono distrutti durante le due guerre mondiali e ricostruiti con sobria funzionalità. Dopo l'indipendenza del 1990, la Lithuanian Transport Safety Administration ha mantenuto i fari attivi e alcuni sono stati convertiti in musei o aperti ai visitatori.

1. Faro di Klaipėda, Klaipėda

Klaipėda, l'unico porto marittimo della Lituania, è segnalata da una coppia di fari che delimitano l'ingresso al canale tra il Lagoon Curlandese e il Mar Baltico aperto. Il faro principale — il Faro del Nord, una torre dipinta a strisce bianche e nere alta circa 30 metri — fu costruito nel 1865 durante la dominazione prussiana (la città si chiamava allora Memel) e ricostruito nella sua forma attuale dopo i danni della Prima e Seconda guerra mondiale. La luce emette lampi bianchi ogni cinque secondi, visibili per 16 miglia nautiche. Il faro meridionale, più basso e più antico, data al 1818. I fari di Klaipėda segnalano un canale dove si incrociano traghetti per la Svezia e la Danimarca, cargo e imbarcazioni da diporto. La città vecchia di Klaipėda, con le sue case a graticcio in stile prussiano, è visitabile a piedi.

2. Faro di Nida, Nida

Il faro di Nida, sul punto più alto della Curlandia nel settore lituano, è uno dei fari più fotografati del paese. La torre ottagonale in mattoni rossi, alta circa 26 metri, fu costruita nel 1874 dall'amministrazione prussiana e sorge su una collina di dune alte oltre 50 metri che domina il paese di Nida e il Lagoon Curlandese. La luce emette lampi bianchi ogni cinque secondi, visibile per 18 miglia nautiche. Nida era una colonia di artisti frequentata da Thomas Mann, che vi soggiornò negli anni Venti; la sua casetta di legno è ora un museo. Il faro di Nida è aperto ai visitatori nei mesi estivi; la salita alla lanterna offre una delle viste più belle del Baltico, con le dune rosa al tramonto e il Lagoon azzurro ai piedi.

3. Faro di Šventoji, Šventoji

Šventoji è il porto più settentrionale della Lituania, nei pressi della città di Palanga. Il faro di Šventoji, una torre in cemento armato bianco alta circa 22 metri, fu costruito negli anni Cinquanta del Novecento sul sito di una struttura precedente distrutta durante la Seconda guerra mondiale. La luce emette lampi bianchi ogni quattro secondi su una portata di 14 miglia nautiche, segnalando la foce del fiume Šventoji e il piccolo porto peschereccio. La spiaggia di Šventoji è larga e sabbiosa, e in estate è frequentata da vacanzieri lituani; il faro è visibile dalla riva ed è uno dei punti di riferimento del lungomare.

4. Faro di Pervalka, Pervalka

Pervalka è un piccolo villaggio sulla Curlandia, all'interno del Parco Nazionale della Curlandia, e il suo piccolo faro segnala il Lagoon Curlandese piuttosto che il Baltico aperto. La struttura è una torre in legno dipinto di bianco, alta circa 12 metri — uno dei pochi fari in legno rimasti in Lituania — che emette una luce fissa verde. Il Lagoon Curlandese, separato dal Baltico dalla penisola sabbiosa, è un'immensa distesa d'acqua poco profonda frequentata da aironi, cicogne, aquile di mare e migliaia di uccelli acquatici durante le migrazioni. Pervalka si raggiunge in traghetto da Klaipėda o in bicicletta lungo le piste ciclabili della penisola; l'atmosfera è di quiete assoluta.

5. Faro di Uostadvaris, Uostadvaris

Uostadvaris è un piccolo insediamento alla foce del fiume Nemunas, dove il grande fiume lituano sfocia nel Lagoon Curlandese attraverso un delta di canali e isolette. Il faro di Uostadvaris, una torre in ferro dipinta a strisce rosse e bianche alta circa 15 metri, segnala il canale navigabile principale della foce. Il Nemunas era la principale via d'acqua della Lituania storica; il suo delta è oggi un'area protetta ricchissima di fauna selvatica. Il faro è raggiungibile solo in barca dal villaggio di Rusnė; la navigazione lungo i canali del delta è un'esperienza straordinaria in ogni stagione.

6. Faro di Juodkrantė, Juodkrantė

Juodkrantė è il secondo centro abitato della Curlandia, famoso per le sue dune delle streghe — formazioni di dune ricoperte da sculture in legno che raffigurano personaggi della mitologia lituana — e per la sua colonia nidificante di cormorani e aironi cenerini, una delle più grandi d'Europa. Il piccolo faro di Juodkrantė, una torre in legno dipinto di bianco, segnala il canale del Lagoon Curlandese antistante il villaggio. La struttura è semplice e funzionale, ma l'ambientazione — pinete, dune e acque specchiate del lagoon — la rende uno dei punti di riferimento più suggestivi della penisola.

7. Faro di Palanga, Palanga

Palanga è la principale città balneare della Lituania, e il suo molo si protende per quasi 500 metri nel Mar Baltico. All'estremità del molo si trova un piccolo faro rosso, una struttura metallica di epoca sovietica alta circa 10 metri, che emette un lampo rosso ogni tre secondi. Il molo di Palanga è uno dei luoghi più frequentati della Lituania in estate: centinaia di turisti vi passeggiano ogni giorno, pescatori lanciano le lenze e bambini guardano il tramonto. Il faro di Palanga è forse il faro più 'democratico' della Lituania, visitato ogni anno da decine di migliaia di persone.

8. Faro di Karkelbeckis, vicino a Klaipėda

A nord di Klaipėda, lungo la costa del Baltico, si trovano alcune strutture di segnalazione di molo e di porto secondario, tra cui il piccolo faro di Karkelbeckis che segna un'insenatura utilizzata dai pescatori locali. La struttura è una torre metallica bassa dipinta di bianco con fascia rossa. Il tratto di costa a nord di Klaipėda, prima di entrare nel territorio del Parco Nazionale della Curlandia, è meno turistico e più autentico; i villaggi di pescatori hanno mantenuto caratteristiche tradizionali.

9. Faro di Rusnė, Rusnė

Rusnė è un'isola formata dai canali del delta del Nemunas, raggiungibile solo in traghetto o attraverso un piccolo ponte. Il faro di Rusnė, una torre in cemento degli anni Cinquanta, segnala il canale principale utilizzato dalle chiatte che trasportano merci lungo il Nemunas verso il porto di Klaipėda. L'isola di Rusnė è una riserva naturale di importanza europea per la nidificazione degli uccelli; in primavera il paesaggio è dominato da cicogne, aironi e vaste distese di fiori. Il faro è parte di un paesaggio deltizio quasi invariato dai secoli passati.

10. Faro di Klaipėda Sud (Pilies), Klaipėda

Il faro del molo meridionale di Klaipėda — talvolta chiamato Pilies (del Castello) per la sua vicinanza alle rovine del Castello di Memel — è un complemento essenziale al faro principale per la segnalazione del canale d'ingresso al porto. La struttura, una torre metallica rossa alta circa 18 metri, emette lampi rossi di settore che indicano le acque meno profonde del lato meridionale del canale. I fari gemelli di Klaipėda sono uno dei pochi luoghi dove si può osservare il traffico marittimo del Baltico da molto vicino: i traghetti svedesi, finlandesi e danesi passano a pochi decimetri dalla banchina del canale.

Informazioni pratiche

Tutti i fari lituani principali si trovano sulla costa di circa 90 chilometri oppure sulla Curlandia, raggiungibile con il traghetto da Klaipėda in pochi minuti. Il Parco Nazionale della Curlandia richiede un biglietto d'ingresso; la penisola è percorribile in bicicletta con piste ciclabili attrezzate che collegano Smiltynė a Nida in circa 50 km. Il periodo migliore è giugno-agosto, con giornate lunghe e temperature miti; l'autunno è straordinariamente bello per i colori e l'assenza di turisti. Per esplorare tutti i fari del Baltico lituano, apri la mappa e filtra per la Lituania.