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I 10 fari più importanti delle Isole Canarie

Le Isole Canarie sono un arcipelago vulcanico spagnolo che si estende nell'Atlantico orientale tra i ventisette e i trentanove gradi di latitudine nord, a poco più di cento chilometri dalla costa del Marocco e a quasi millecinquecento chilometri dalla penisola iberica. Per secoli, le Canarie sono state il punto di partenza obbligato dei navigatori europei verso le Americhe: Cristoforo Colombo vi sostò nel 1492 prima di intraprendere la traversata atlantica; la corrente delle Canarie, che scorre verso sudovest, permetteva di sfruttare gli alisei. Questa posizione di crocevia atlantico ha reso fondamentale un sistema di segnalamento efficiente fin dall'epoca coloniale. I fari canari, costruiti principalmente tra il 1852 e il 1910 sotto l'egida del Ministerio de Marina spagnolo, combinano l'architettura neoclassica spagnola con materiali locali — pietra basaltica nera, trachite beige, calcare bianco — creando strutture di forte identità architettonica.

1. Faro di Maspalomas, Gran Canaria

Il faro di Maspalomas, all'estremo sud di Gran Canaria, è tra i più celebri delle Canarie e uno dei simboli del turismo isolano. La torre ottagonale in calcare bianco fu costruita nel 1890 su progetto dell'ingegnere Laureano Arroyo; alta cinquantacinque metri, è uno dei fari più elevati dell'arcipelago. La luce — tre lampi bianchi ogni trenta secondi — ha portata di trentasei miglia nautiche, coprendo il passaggio meridionale del Canale tra Gran Canaria e Fuerteventura. Il faro si trova all'imbocco delle celebri dune di Maspalomas, un sistema dunale protetto di cinquecento ettari che si estende verso nord lungo la costa; la combinazione del faro bianco, delle dune dorate e dell'Atlantico blu ha generato uno dei paesaggi più fotografati di Spagna. Il faro è attivo; la zona circostante è visitabile liberamente e rappresenta il punto terminale del lungomare di Playa del Inglés.

2. Faro di Fuencaliente, La Palma

Il faro di Fuencaliente si trova all'estremità sudorientale di La Palma, su un promontorio di basalto nero colato dalla vulcano di San Antonio durante l'eruzione del 1971 — uno dei più recenti dell'arcipelago. La struttura attuale è in realtà doppia: il faro antico, una piccola torre cilindrica del 1876 che fu sepolta fino al collo dalla lava nel 1971 ed è rimasta inglobata nel campo lavico, e il nuovo faro costruito nel 1984 a pochi metri di distanza su terra emersa da quel flusso solidificato. Il nuovo faro emette un lampo bianco ogni tre secondi con portata di diciotto miglia nautiche. L'area intorno a Fuencaliente ospita le uniche saline ancora attive di La Palma, dove si producono fiori di sale di alta qualità, e i vigneti della DOP La Palma allevati su suoli vulcanici neri ricchissimi di minerali. La passeggiata tra i due fari, le saline e i vigneti è tra le escursioni più caratteristiche dell'isola.

3. Faro di Punta de Anaga, Tenerife

Punta de Anaga è l'estremità nordorientale di Tenerife, un promontorio selvaggio che separa le acque dell'Atlantico orientale dal canale con Gran Canaria. Il faro, costruito nel 1897 e ristrutturato negli anni Settanta, è una torre bianca con fascia nera alta circa diciotto metri; la luce a due lampi bianchi ogni sette secondi ha portata di quindici miglia nautiche. Il promontorio appartiene al Parco Rurale di Anaga, un'area di foresta di alloro (laurisilva) che copre le cime della Sierra de Anaga ed è Patrimonio dell'Umanità UNESCO come paesaggio culturale. Le strette valli scavate dai torrenti convergono sul promontorio di Anaga e creano un paesaggio di rara bellezza selvaggia, a meno di un'ora d'auto da Santa Cruz de Tenerife. Il faro non è aperto ai visitatori ma il sentiero costiero dell'Anaga permette di avvicinarsi alla struttura.

4. Faro di Orchilla, El Hierro

El Hierro è la più piccola e la più remota delle isole Canarie principali, e il suo faro di Orchilla — all'estremità sudoccidentale dell'isola — occupa un posto unico nella storia della cartografia mondiale. Per quasi due secoli, dal 1634 al 1884, il Meridiano 0 della longitudine non passava per Greenwich ma proprio per Orchilla: i cartografi francesi convocati dal cardinale Richelieu stabilirono qui il primo meridiano di riferimento universale, scelto perché l'isola era considerata il punto più occidentale del "mondo conosciuto" europeo. Il faro costruito nel 1933 sostituì una struttura anteriore; la torre cilindrica bianca su base ottagonale emette un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di venti miglia nautiche. El Hierro è la prima isola europea a funzionare quasi interamente con energia rinnovabile (idroelettrica ed eolica); il faro contribuisce a questa storia di autosufficienza energetica. L'accesso è via strada dalla capitale Valverde.

5. Faro di Punta Martiño, Fuerteventura

Fuerteventura, la più antica delle Canarie in termini geologici, è caratterizzata da un paesaggio desertico di hammada — altopiani di roccia basaltica antica — e da spiagge di sabbia bianca tra le più belle d'Europa. Il faro di Punta Martiño, costruito nel 1954 sull'estremità orientale dell'isola, guida le navi nel canale tra Fuerteventura e Lanzarote, un tratto con forti correnti di marea e bassi fondali. La struttura bassa e massiccia in cemento bianco riflette l'estetica razionalista dell'architettura spagnola degli anni Cinquanta. La costa orientale di Fuerteventura, nota come Playas de Sotavento, ospita ogni anno il campionato mondiale di windsurf e kitesurf.

6. Faro di Punta Pechiguera, Lanzarote

Il faro di Punta Pechiguera, all'estremità sudoccidentale di Lanzarote, segna il punto d'ingresso al canale tra Lanzarote e Fuerteventura. Costruito nel 1865, fu uno dei primi fari dell'arcipelago; la torre cilindrica bianca è alta circa cinquantadue metri e la luce a quattro lampi bianchi ogni dodici secondi ha portata di venticinque miglia nautiche. Lanzarote è l'isola più vulcanicamente recente delle Canarie: le eruzioni del 1730-1736 e del 1824 hanno coperto un quarto della superficie con colate laviche (malpaís) che il pittore e designer César Manrique ha trasformato in attrazione turistica attraverso un'architettura integrata nel paesaggio vulcanico. Il faro di Punta Pechiguera è vicino alle spiagge di Puerto del Carmen.

7. Faro di Confital, Gran Canaria

Il faro di La Isleta, sul promontorio di Confital nel nord di Las Palmas de Gran Canaria, guida le navi nell'approccio al porto di Las Palmas — il principale porto commerciale dell'arcipelago e uno dei più trafficati dell'Atlantico orientale. Costruito nel 1920, la torre cilindrica bianca è alta circa sedici metri; la luce a occulting bianco ogni quattro secondi ha portata di dodici miglia nautiche. Il promontorio di La Isleta è una penisola basaltica che separa il porto commerciale dalla spiaggia di Las Canteras, una delle spiagge urbane più belle d'Europa, protetta da una barriera di reef naturale. Il porto di Las Palmas è uno dei principali scali per le navi da crociera e per il traffico commerciale con l'Africa occidentale.

8. Faro di Garachico, Tenerife

Il porto di Garachico, sulla costa nordoccidentale di Tenerife, fu per secoli il più importante dell'isola prima che un'eruzione vulcanica nel 1706 lo distruggesse quasi completamente, colmando il bacino naturale con lava solidificata. Il faro che oggi segnala la piccola costa portuale ricostruita è una struttura moderna, ma la storia di Garachico — con le sue piscine naturali scavate nella lava e la chiesa del XVI secolo sopravvissuta all'eruzione — merita una visita. La cittadina è considerata il borgo meglio conservato di Tenerife con la sua architettura coloniale spagnola intatta.

9. Faro di Punta del Hidalgo, Tenerife

Il faro di Punta del Hidalgo, all'estremità nordest di Tenerife nel Parco Rurale di Anaga, è una struttura moderna in cemento armato costruita nel 1992 che si distingue per un disegno fortemente geometrico: due torri cilindriche di altezze diverse unite da un corpo centrale. La luce emette tre lampi bianchi ogni dodici secondi con portata di sedici miglia nautiche. Il contesto naturale è straordinario: le scogliere laviche di Punta del Hidalgo precipitano nell'Atlantico e il vento di tramontana alimenta a tratti onde spettacolari sugli scogli sottostanti. Il villaggio di Punta del Hidalgo è raggiungibile in autobus da La Laguna e offre un paesaggio quasi privo di sviluppo turistico di massa.

10. Faro di San Cristóbal, La Gomera

La Gomera, l'isola delle foreste di laurissilva e del linguaggio dei fischi (silbo gomero), ha un piccolo porto a San Sebastián de La Gomera — la stessa città dove Colombo fece la sua ultima sosta prima della traversata atlantica del 1492. Il faro che segnala il porto di San Sebastián fu costruito nel 1882 e guida i traghetti provenienti da Tenerife nell'imboccatura del piccolo bacino portuale. La Torre del Conde, dove Beatriz de Bobadilla aspettò Colombo secondo la leggenda, sorge a pochi passi dal molo. La Gomera è l'isola più autentica delle Canarie orientali: stretta e impervia, con canyon profondi (barrancos) e foreste di laurissilva Patrimonio UNESCO, ha resistito meglio al turismo di massa.

Informazioni pratiche

Gran Canaria e Tenerife hanno aeroporti internazionali con connessioni dirette con tutta Europa. Le isole minori (La Palma, El Hierro, La Gomera) sono raggiungibili in aereo da Madrid e Tenerife o in traghetto. Il clima è eccellente tutto l'anno (18-26°C); la primavera e l'autunno sono i periodi migliori per l'escursionismo. I fari di Maspalomas, Fuencaliente e Orchilla sono i più visitati. Per esplorare la distribuzione completa di tutti i fari dell'arcipelago, aprite la mappa e navegate tra queste isole vulcaniche dell'Atlantico.