I 10 fari più straordinari del Messico
Il Messico è un paese a doppia facciata marina: il Pacifico a ovest, con le sue coste alte e le acque della corrente della California, e il Golfo del Messico con i Caraibi a est, con le sue acque basse, i banchi corallini e le rotte percorse per secoli dai galeoni spagnoli. La segnalazione costiera messicana moderna risale in gran parte al Secondo Impero di Massimiliano d'Asburgo (1864–1867) e alla Riforma di Benito Juárez, quando ingegneri europei — soprattutto francesi — furono assoldati per costruire una rete di fari sulle coste dell'intera Repubblica. La Secretaría de Marina gestisce oggi la maggior parte delle strutture attive, molte delle quali sono aperte al pubblico come attrazioni turistiche locali.
1. Faro di Mazatlán (El Faro), Sinaloa
El Faro di Mazatlán è noto come il secondo faro più alto del mondo per posizione naturale: non è la torre a essere alta, ma il promontorio di granito su cui sorge — il Cerro del Crestón — che raggiunge i 157 metri sul livello del mare. La torre, costruita nel 1879 su progetto dell'ingegnere Manuel Fernández, è alta appena 15 metri ma la sua luce emette lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 50 miglia nautiche, coprendo un arco di orizzonte eccezionale sul Pacifico settentrionale. Segna l'ingresso al porto di Mazatlán, uno dei più attivi del Pacifico messicano, e le secche che orlano la foce del porto. La salita al faro richiede circa trenta minuti a piedi; la veduta sul Pacifico e sulla città è tra le più belle del Messico. Aperto al pubblico tutto l'anno.
2. Faro di Cabo Falso, Baja California Sur
Cabo Falso si trova a pochi chilometri a ovest di Cabo San Lucas, al termine meridionale della penisola di Baja California. Il nome spagnolo — 'capo falso' — riflette la sua storia: marinai che navigavano verso nord scambiavano questo punto per il vero Cabo San Lucas, con conseguenze talvolta disastrose. Il faro, costruito nel 1890 su una duna di sabbia alta 66 metri, è una torre cilindrica in mattoni alta 21 metri; la luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 25 miglia nautiche. Segna il punto di doppiata per le navi che lasciano il Mare di Cortez entrando nel Pacifico aperto. La duna e la spiaggia sottostante sono area protetta; l'accesso al faro avviene con veicoli fuoristrada o a piedi dalla spiaggia di El Médano.
3. Faro Punta Celarain, Cozumel, Quintana Roo
Il faro di Punta Celarain occupa l'estremità meridionale dell'isola di Cozumel nel Mar dei Caraibi. Costruito nel 1900 in mattoni rossi con una torre ottagonale alta 24 metri, è uno dei fari caraibici messicani meglio conservati. La luce emette un lampo bianco ogni tre secondi con portata di 16 miglia nautiche, segnalando la punta meridionale di Cozumel e le barriere coralline che la circondano. Il complesso fa parte della Reserva de la Biosfera Arrecifes de Cozumel; gli edifici originali del guardiano ospitano un piccolo museo dedicato alla storia della navigazione caraibica. La zona è raggiungibile dalla città di Cozumel in moto o in taxi; è aperta ai visitatori durante l'orario del parco naturale.
4. Faro di Bucerías, Nayarit
Il faro di Bucerías è una delle strutture più recenti del Pacifico messicano, costruita negli anni Ottanta su un promontorio basso a nord della baia di Banderas, la grande baia ai cui piedi si trova Puerto Vallarta. La torre bianca cilindrica è alta 22 metri e la luce emette lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 15 miglia nautiche, segnalando il limite settentrionale della baia per le navi che entrano o escono da Nuevo Vallarta e Puerto Vallarta. La baia di Banderas è una delle aree di avvistamento delle balene megattere più importanti del Pacifico orientale, con la stagione che va da novembre a marzo; il faro offre dal suo promontorio un punto di osservazione privilegiato. Raggiungibile a piedi dal centro di Bucerías.
5. Faro di Veracruz, Veracruz
Il porto di Veracruz è il più antico del continente americano in uso continuativo, fondato da Hernán Cortés nel 1519. Il faro che governa oggi l'ingresso al porto moderno, costruito nel 1902 sull'isolotto di San Juan de Ulúa dove si trova anche il forte storico, è una torre metallica alta 34 metri che emette due lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 20 miglia nautiche. San Juan de Ulúa fu per secoli il principale porto d'ingresso per merci e persone provenienti dalla Spagna; la struttura del forte, che circonda il faro, è classificata come monumento storico nazionale. Il faro è ancora attivo e visibile dall'imbarcadero del centro di Veracruz; visite al forte incluse nel biglietto del Museo Nacional de San Juan de Ulúa.
6. Faro di Progreso, Yucatán
Il faro di Progreso segna l'estremità di uno dei pontili più lunghi del mondo: il molo del porto di Progreso si estende per oltre sei chilometri in mare aperto per raggiungere acque sufficientemente profonde da poter accostare le navi da crociera, dato che la piattaforma continentale dello Yucatán è straordinariamente piatta e bassa. Il faro, costruito nel 1890 e ricostruito nella forma attuale nel 1941, è una torre in cemento alta 26 metri posizionata sul molo esterno; emette lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 18 miglia nautiche. Offre un panorama senza eguali sulla piattezza dello Yucatán e sulle acque turchesi del Golfo; raggiungibile percorrendo a piedi il molo.
7. Faro di Isla Mujeres, Quintana Roo
L'Isla Mujeres fu il primo punto del continente americano toccato da una spedizione spagnola nel 1517. Il faro, costruito nel 1890 alla punta nordorientale dell'isola, è una torre cilindrica bianca alta 20 metri che emette un lampo bianco ogni tre secondi con portata di 14 miglia nautiche. Segna il canale tra Isla Mujeres e la terraferma di Cancún, uno dei passaggi più trafficati di tutto il Messico caraibico. La punta nordorientale dell'isola ospita il punto più orientale del Messico, ritenuto il primo posto del continente a ricevere la luce del sole ogni mattina; c'è un'attrazione turistica apposita in prossimità del faro. Raggiungibile dal traghetto di Cancún; il faro è visibile dall'esterno tutto l'anno.
8. Faro di Ensenada, Baja California
Ensenada è il principale porto della Baja California a poche ore dalla frontiera con gli Stati Uniti. Il faro, costruito nel 1894 su Punta Banda e aggiornato negli anni Cinquanta, è una torre metallica su una base in cemento alta complessivamente 23 metri; la luce emette tre lampi bianchi ogni dodici secondi con portata di 22 miglia nautiche. Segna la baia di Ensenada e il capo di Punta Banda a sudovest del porto, una penisola che crea le condizioni di riparo che rendono il porto navigabile in tutte le stagioni. La regione è nota per la produzione vinicola della Valle de Guadalupe; il faro si abbina a un circuito enogastronomico tra i più sviluppati del Messico. Raggiungibile da Ensenada in circa trenta minuti di auto.
9. Faro di Ciudad del Carmen, Campeche
Ciudad del Carmen è una città sull'isola barriera che chiude a occidente la laguna di Términos, nella regione petrolifera del Golfo del Messico. Il faro, costruito nel 1876 in mattoni con una torre ottagonale alta 22 metri, emette due lampi bianchi ogni otto secondi con portata di 18 miglia nautiche. Segna l'ingresso al porto di Ciudad del Carmen e alla laguna di Términos, un sistema lagunare di grande importanza ecologica oggi sottoposto a pressione crescente per via dell'estrazione petrolifera offshore. Il faro storico è uno dei pochi edifici del centro storico di Ciudad del Carmen sopravvissuto alle riqualificazioni del periodo del boom del petrolio; è visitabile dall'esterno.
10. Faro di Manzanillo, Colima
Manzanillo è il maggiore porto commerciale del Pacifico messicano per movimento di container, punto di riferimento delle rotte tra l'Asia e il mercato nordamericano. Il faro, costruito nel 1913 sulla Punta Campos a sud del porto, è una torre bianca alta 18 metri che emette lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 16 miglia nautiche. Segna il limite meridionale della baia di Manzanillo e le secche di Piedra Blanca che si estendono dalla costa. Il promontorio su cui sorge il faro è una piccola riserva naturale con vegetazione tropicale secca; la veduta sulla baia, con le gru del porto in primo piano e le montagne della Sierra Madre oltre, è particolarmente efficace all'alba. Non è regolarmente aperto ai visitatori ma raggiungibile a piedi dal lungomare.
I fari messicani riflettono la ricchezza geografica del paese: coste tropicali caraibiche, promontori desertici della Baja, porti storici del Golfo. Per esplorare la mappa completa e pianificare il vostro itinerario costiero in Messico, Apri la mappa. La stagione secca da novembre ad aprile è la più favorevole per le visite su entrambe le coste; le spiagge del Pacifico meridionale sono meglio da novembre a marzo, quando le balene megattere popolano le acque. Molti fari messicani si trovano all'interno di aree naturali protette o di siti storici e richiedono il pagamento di un ingresso al parco.