I 10 fari più straordinari della Norvegia
La costa norvegese è la più complessa d'Europa: se si misurano tutti i fiordi, le baie, le penisole e le oltre cinquantamila isole, il perimetro costiero supera i 100.000 chilometri — più di due volte e mezzo la circonferenza della Terra all'equatore. Navigare lungo questa costa ha significato per secoli sfidare acque fra le più difficili del mondo: scogli affioranti, correnti violenti nei passaggi tra le isole, tempeste del Mare del Nord e, nelle stagioni buie, una notte polare che dura mesi. Il Kystverket (Amministrazione costiera norvegese) gestisce oggi circa duecento fari; molti dei più antichi sono stati trasformati in strutture ricettive che permettono di trascorrere notti memorabili sul mare.
1. Lindesnes, Vest-Agder
Lindesnes è il capo più meridionale della Norvegia, dove il Mare del Nord incontra il Kattegat e la navigazione verso la Scandinavia settentrionale o verso il Baltico richiede una scelta di rotta precisa. Il faro, la cui storia documentata inizia nel 1655 — rendendolo il faro più antico della Norvegia — è stato ricostruito e aggiornato più volte; la struttura attuale in granito grigio risale al 1916. La luce emette due lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 19 miglia nautiche. Il Lindesnes Fyr Museum, all'interno del complesso, documenta la storia del faro e del capo; l'edificio è aperto tutto l'anno con variazione degli orari nelle stagioni. La tempesta invernale che colpisce il capo è uno degli spettacoli naturali più impressionanti del sud della Norvegia.
2. Kjeungskjær, Ørland
Kjeungskjær è un faro su una roccia solitaria a quasi cinque miglia nautiche al largo della costa del Trondhelagsfjord, a circa 25 chilometri da Kristiansund. Costruito nel 1880, la torre in ghisa color rosso mattone è alta 20 metri e si erge su un basamento di granito levigato dalle mareggiate invernali. La luce emette tre lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 14 miglia nautiche. Kjeungskjær è uno dei fari offshore più fotografati della Norvegia per la solitudine e la drammaticità del contesto — uno sperone nudo in mezzo al mare. Il Kjeungskjær Fyr è oggi un alloggio vacanza; i tour in barca per raggiungerlo partono da Ørland da giugno a settembre. Non ci sono strutture permanenti oltre al faro.
3. Tungenes, Rogaland
Il faro di Tungenes si trova sulla punta del Tungenes, il capo che separa il Boknafjord dall'esterno del Gandsfjord, a nord di Stavanger. Costruito nel 1828 e ricostruito nel 1890, la torre ottagonale bianca è alta 22 metri; la luce emette due lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 17 miglia nautiche. Il Tungenes Fyr Museet, uno dei musei di faro più completi della Norvegia, documenta la storia della navigazione nello Jæren e nel Boknafjord; è aperto da giugno ad agosto con visite guidate giornaliere. La posizione è facilmente raggiungibile da Stavanger, a circa 30 minuti di guida attraverso le isole collegate da ponti e tunnel. Il paesaggio intorno è piatto e caratterizzato dalle dune dello Jæren, insolite per la Norvegia.
4. Slåtterøy, Hordaland
Il faro di Slåtterøy si trova su uno scoglio isolato al largo di Espevær, nell'arcipelago di Sunnhordland. Costruito nel 1891 da Axel Sveen, ingegnere dell'Amministrazione dei porti e fari norvegese, la torre in pietra grigia è alta 25 metri e la luce emette lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 18 miglia nautiche. La struttura segna uno dei passaggi obligati per le navi dirette da Bergen verso il Mare del Nord. Il faro è stato convertito in alloggio turistico; è raggiungibile con il traghetto da Ryvarden o Leirvik. La fauna marina intorno allo scoglio — foche grigie, uccelli marini, e in certi anni balene minke — rende la visita eccezionale anche per i naturalisti.
5. Ryvarden, Hordaland
Ryvarden è uno dei fari più belli della Norvegia, costruito nel 1838 su uno scoglio nell'arcipelago di Sunnhordland a ovest di Husnes. La torre in pietra chiara è alta 18 metri; la luce emette due lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 15 miglia nautiche. Segna il passaggio tra Ryvarden e le isole circostanti per le navi che entrano nel Bjomsfjord. Il complesso fararistico comprende edifici storici del XIX secolo perfettamente conservati; è aperto come museo e alloggio da maggio a settembre. Il Ryvarden Kultursenter organizza concerti e residenze artistiche nel complesso durante l'estate; il giardino del faro e i prati intorno alle scogliere sono una cornice unica per gli eventi culturali.
6. Strømtangen, Østfold
Il faro di Strømtangen si trova sull'isola di Kosterfjord al confine con la Svezia, vicino all'imbocco dell'Oslofjord. Costruito nel 1839, è una torre bianca ottonagonale alta 19 metri che emette lampi bianchi ogni cinque secondi con portata di 14 miglia nautiche. Segna il passaggio settentrionale verso il porto di Fredrikstad e le correnti dello Strommene, il canale tra le isole di Hvaler dove le maree creano condizioni particolari per la navigazione. Strømtangen è una delle strutture più accessibili della Norvegia orientale: il parco naturale di Hvaler comprende le isole circostanti, raggiungibili in traghetto da Fredrikstad da aprile ad ottobre. Il faro è aperto ai visitatori durante l'estate.
7. Fladholmen, Møre og Romsdal
Il faro di Fladholmen si trova nell'arcipelago di Romsdal, vicino a Molde, sull'isola omonima nei pressi di Aukra. Costruito nel 1894, la torre rossa in legno è alta 14 metri su un basamento di granito; la luce emette un lampo bianco ogni cinque secondi con portata di 13 miglia nautiche. Segna il passaggio tra Fladholmen e le isole circostanti per le navi che entrano nel Romsdalsfjord. La struttura in legno verniciato di rosso è insolita tra i fari norvegesi: la maggior parte delle torri offshore sono in pietra o ghisa per resistere alle condizioni marine. Il faro è raggiungibile con tour in barca da Molde; durante l'estate, le autorità locali organizzano giornate di visita aperta.
8. Homlungen, Østfold
Il faro di Homlungen si trova sull'isola esterna di Hvaler, a guardia del passaggio meridionale verso l'Oslofjord. Costruito nel 1867 in pietra, la torre ottagonale è alta 16 metri; la luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 15 miglia nautiche. L'isola di Homlungen è disabitata e il faro è circondato da una vegetazione di pini costieri. Il passaggio tra Homlungen e Kjøkø è uno dei tratti di navigazione più frequentati del Kosterfjord per le imbarcazioni da diporto che si spostano tra Norvegia e Svezia. Raggiungibile in kayak o barca da Kirkøy o da Strömstad sul lato svedese; il faro è automatizzato e non aperto internamente.
9. Kavringen, Oslo Fjord
Il faro di Kavringen è costruito su un piccolo scoglio nell'Oslofjord esterno, visibile dai traghetti che collegano Oslo con Kiel o Copenhagen. Costruito nel 1874, la torre in ghisa rossa è alta 13 metri su un basamento di granito; la luce emette due lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 12 miglia nautiche. Il faro segna lo scoglio omonimo e il canale principale dell'Oslofjord esterno per le navi cargo e le crociere che navigano verso il porto di Oslo. Kavringen Fyr è oggi un alloggio turistico privato — uno dei più insoliti della Norvegia — con accesso possibile solo via barca. I soggiorni sul faro sono prenotabili; l'esperienza di dormire sull'acqua in un faro del XIX secolo è difficilmente replicabile.
10. Lindesnes Vs. Struten, Vest-Agder
Il faro di Struten si trova a circa 12 chilometri a est di Lindesnes, su un promontorio basso che segna la riva occidentale dell'ingresso al Farsund. Costruito nel 1897, è una piccola torre in cemento bianca alta 7 metri su un basamento di roccia; la luce emette un lampo bianco ogni tre secondi con portata di 10 miglia nautiche. Segna le rocce costiere tra Lindesnes e Farsund per le imbarcazioni che navigano sottocosta. La zona è ricca di testimonianze della Seconda Guerra Mondiale — le installazioni costiere tedesche sono visibili lungo tutta la costa del Vest-Agder — e il faro si trova in un'area di forte interesse storico-militare. Raggiungibile a piedi da Vanse attraverso il sentiero costiero locale; non è aperto internamente.
I fari norvegesi sono tra i più integrati con il paesaggio naturale del paese: non semplici torri di segnalazione, ma stazioni abitate per generazioni di guardiani che hanno trovato il modo di esistere in condizioni estreme. Per pianificare la vostra esplorazione costiera e localizzare i fari sull'intera costa, Apri la mappa e scoprite la rete completa. L'estate (da giugno ad agosto) è la stagione migliore per le visite: i giorni sono lunghissimi, il mare è calmo e molti fari aprono le loro porte. L'autunno offre colori e luce straordinari ma anche le prime tempeste; l'inverno sul Vestlandet richiede esperienza e preparazione adeguata.