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I 10 fari più straordinari della Svezia

La Svezia ha una delle reti di fari più dense d'Europa in proporzione alla lunghezza della sua costa: oltre 3.200 chilometri di litorale che si snodano tra il Mar Baltico, il Golfo di Botnia, il Kattegat e il Mare del Nord. I fari svedesi — gestiti oggi dalla Sjöfartsverket, l'Autorità Marittima Svedese — documentano sei secoli di navigazione commerciale e militare tra la Scandinavia e le rotte baltiche. La tradizione costruttiva svedese privilegia le torri in mattoni o in ghisa verniciata, con un'estetica sobria ed efficiente che rispecchia il carattere della grande costruzione pubblica scandinava. Oggi molti fari sono stati declassificati e affittati come alloggi unici, mentre altri restano attivi come punti cardinali nella navigazione tra le isole dell'arcipelago.

1. Långe Jan, Öland

Långe Jan — letteralmente 'Giovanni il lungo' — è il faro più alto della Svezia: 42 metri di altezza, costruito in mattoni nel 1785 all'estremità meridionale dell'isola di Öland. Progettato dall'architetto Jonas Norberg, fu uno dei primi grandi fari del Baltico. La luce emette un lampo bianco ogni tre secondi, portata 22 miglia nautiche. Segnala la punta meridionale di Öland e le secche che si estendono verso la costa svedese continentale. Il sito si trova nel Parco Naturale dell'Alvar di Öland meridionale, dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO; la torre è aperta ai visitatori da maggio a settembre, con salita ai 193 gradini.

2. Långe Erik, Öland

Längst a nord di Öland, speculare al Långe Jan, si erge il Långe Erik — 'Erikone il lungo' — una torre in mattoni di 32 metri completata nel 1845. La luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 18 miglia nautiche. Segnala l'estremità settentrionale di Öland e le rocce calcaree dell'Alvar Settentrionale. Il sito è meno visitato del Långe Jan, ma offre un'esperienza più silenziosa; un sentiero costiero percorre la punta dell'isola tra rocce calcaree e vegetazione rada. Le case dei guardiani sono affittate come alloggi estivi.

3. Pater Noster, Hamneskär

Il faro di Pater Noster sorge su uno scoglio isolato nel Kattegat, a largo di Marstrand, sulla costa occidentale della Svezia. Costruito nel 1868 dall'ingegnere Nils Ericson, la torre in mattoni di 25 metri è posta su un isolotto granitico di appena pochi acri. La luce emette quattro lampi bianchi ogni venti secondi, portata 23 miglia nautiche. Segnala i pericolosi scogli del Kattegat meridionale lungo la rotta verso il porto di Göteborg. Automatizzato nel 1997, il complesso — casa del guardiano inclusa — è stato trasformato in un esclusivo albergo raggiungibile solo via traghetto da Marstrand. Uno dei fari-hotel più richiesti di Svezia.

4. Vinga, Göteborg

Il faro di Vinga si trova su una piccola isola granitica all'ingresso dell'arcipelago di Göteborg. La torre attuale, in mattoni verniciati di bianco, fu costruita nel 1890 in sostituzione di una torre settecentesca. Alta 20 metri, posta a 26 metri slm, emette un lampo bianco ogni cinque secondi, portata 18 miglia nautiche. Segnala il canale nord verso il porto di Göteborg, il più trafficato della Svezia. Vinga è famosa per essere stata la casa d'infanzia dell'autrice svedese Selma Lagerlöf — o almeno così narra una leggenda popolare. Il faro è raggiungibile con traghetti estivi dal porto di Göteborg.

5. Holmögadd, Golfo di Botnia

Il faro di Holmögadd si trova sull'isola di Holmön, nell'arcipelago più settentrionale del Golfo di Botnia, di fronte a Umeå. La torre in mattoni di 20 metri fu costruita nel 1838 e ricostruita nel 1888. La luce emette due lampi bianchi ogni dieci secondi, portata 16 miglia nautiche. Segnala la rotta nella parte meridionale del Golfo di Botnia, che in inverno si ghiaccia parzialmente. L'isola di Holmön è una riserva naturale con poche decine di abitanti; è raggiungibile con traghetto da Holmsund. Il faro è aperto in estate.

6. Blockhusudden, Stoccolma

Il piccolo faro di Blockhusudden è situato sulla punta meridionale di Djurgården, l'isola reale di Stoccolma, all'imbocco dell'Inloppet — il canale che collega il Baltico al porto della capitale. Costruito nel 1868, la torre cilindrica di ghisa di 7 metri emette un lampo rosso e bianco alternato, portata 9 miglia nautiche. Segnala il canale di entrata verso Stoccolma ed è uno dei fari più centrali e fotografati della Scandinavia. Circondato dal parco di Djurgården e vicino al Museo Vasa, è accessibile a piedi o in bicicletta dal centro città.

7. Duseudde, Bornholm (Svezia)

Il faro di Duseudde è situato sulla punta sud-orientale dell'isola svedese di Utklippan, nel Baltico meridionale. La torre in mattoni rossi di 16 metri fu costruita nel 1890; la luce emette due lampi bianchi ogni dieci secondi, portata 14 miglia nautiche. Segnala la rotta tra le isole svedesi di Blekinge e la danese Bornholm. L'isola di Utklippan, occupata solo dal personale del faro fino agli anni Ottanta, è oggi un paradiso per gli ornitologi durante le migrazioni primaverili e autunnali; accessibile con charter da Karlskrona.

8. Naven, Gotland

Il faro di Naven si trova sulla punta meridionale di Gotland, la grande isola baltica al centro del Baltico svedese. Costruito nel 1872, la torre in mattoni di 17 metri emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 18 miglia nautiche. Segnala la punta meridionale di Gotland e il banco di Hoburg, una lunga secca che si estende verso il Baltico meridionale. Il promontorio di Hoburgen su cui sorge il faro è caratterizzato da spettacolari formazioni di calcio chiamate 'raukar'; il sito è raggiungibile in auto dal villaggio di Hamra.

9. Stora Gåsholmen, arcipelago di Stoccolma

Il faro di Stora Gåsholmen si trova in un arcipelago di isole granitiche a est di Stoccolma. Costruito nel 1870 in ghisa a sezioni prefabbricate — tecnica tipica dell'epoca — la torre di 15 metri emette un lampo bianco ogni cinque secondi. Segnala i canali dell'arcipelago esterno di Stoccolma, frequentati da vela da diporto e traghetti di linea. L'arcipelago di Stoccolma conta oltre 30.000 isole e isolotti; il faro è raggiungibile con traghetti dell'Ålandsbåten in estate.

10. Fageröflisan, arcipelago di Stoccolma

Il faro di Fageröflisan è uno dei molti piccoli aiuti alla navigazione installati nell'arcipelago esterno di Stoccolma durante il XIX secolo. La torre cilindrica in ghisa di 12 metri, verniciata in bianco e rosso, emette un carattere isofase bianco e rosso ogni quattro secondi. Segnala le secche all'imbocco del canale verso Sandhamn, il porto velico più famoso della Svezia. La corsa in barca attraverso l'arcipelago per raggiungere questo faro è di per sé un'esperienza memorabile.

Informazioni pratiche

La Sjöfartsverket pubblica un portale completo di tutti i fari svedesi con schede tecniche e stato di attività. Molti fari dismessi sono stati convertiti in alloggi dal programma 'Fyrboende'; Pater Noster e Vinga sono tra i più richiesti. La stagione ottimale per la visita è l'estate svedese, tra giugno e agosto, quando le ore di luce sono massime e i traghetti per le isole funzionano a pieno regime. Per identificare ogni faro sulla carta e pianificare un itinerario nell'arcipelago, Apri la mappa e seleziona la Svezia.