I 10 fari più straordinari del Mar Baltico
Il Mar Baltico è un mare chiuso, poco profondo e a salinità ridotta, circondato da nove paesi. Le sue coste basse, le sue isole di granito e di calcare, i suoi fondali seminati di scogli sommersi e le sue insenature fiancheggiate da arcipelaghi intricati hanno reso la navigazione storicamente difficile. In inverno, il ghiaccio occlude le rotte settentrionali per settimane; in estate, la nebbia e le tempeste di tramontana sorprendono anche i marinai esperti. Per secoli le potenze rivierasche — Svezia, Danimarca, Russia zarista, Prussia, Polonia, Finlandia — hanno costruito fari in competizione per il controllo delle rotte commerciali. Il risultato è una rete di torri di eccezionale varietà architettonica e storica, che spazia da massicci edifici in granito a torri metalliche modulari, da costruzioni romaniche a impianti modernisti del dopoguerra.
1. Bengtskär, Finlandia
Il faro di Bengtskär, eretto nel 1906 sull'isola omonima al largo di Hangö, nella Finlandia meridionale, è il faro più alto della Scandinavia: 52 metri. Progettato dall'architetto finlandese Florentin Granholm in stile neomedievale in granito grigio di Turku, è anche uno dei più robusti mai costruiti. La luce emette tre lampi bianchi ogni venti secondi, portata 25 miglia nautiche. Segnala la rotta tra il Golfo di Finlandia e il Mar Baltico aperto. Il faro è stato teatro di combattimenti durante la Seconda Guerra Mondiale, nel 1941, quando una guarnigione finlandese resistette a un assalto sovietico. Aperto ai visitatori in estate con servizio di traghetto da Kimitoön.
2. Kõpu, Estonia
Il faro di Kõpu sull'isola di Hiiumaa è una delle strutture di navigazione più antiche del mondo ancora in funzione: fu costruito tra il 1490 e il 1531 su richiesta della Lega Anseatica di Lübecca, per proteggere il commercio marittimo tra il Baltico e il Golfo di Riga. La torre quadrata in pietra calcolare, alta 34 metri, ha pareti spesse oltre tre metri alla base. La luce attuale emette quattro lampi bianchi ogni trenta secondi, portata 26 miglia nautiche. Segnala il banco di Hiiumaa e i pericolosi fondali a ovest dell'isola. Il faro è aperto tutto l'anno; il museo nella casa di guardia documenta cinque secoli di storia baltica.
3. Långe Jan, Svezia
Costruito nel 1785 all'estremità meridionale dell'isola di Öland, il Långe Jan è il faro più alto della Svezia: 42 metri. La torre in mattoni, progettata da Jonas Norberg, ha dominato il Baltico meridionale per oltre due secoli. La luce emette un lampo bianco ogni tre secondi, portata 22 miglia nautiche. Segnala la punta di Öland e le secche che separano l'isola dalla costa svedese. La posizione si trova nel Parco Naturale dell'Alvar meridionale, Patrimonio UNESCO. Aperto in estate con salita interna.
4. Dueodde, Danimarca
Il faro di Dueodde sorge sulla costa meridionale dell'isola di Bornholm, la più orientale delle isole danesi, a poca distanza dal centro geografico del Mar Baltico. Costruito nel 1884, la torre in mattoni bianchi di 47 metri è la più alta della Danimarca. La luce emette due lampi bianchi ogni trenta secondi, portata 19 miglia nautiche. Segnala la punta meridionale di Bornholm e i pericolosi scogli sommersi del Baltico danese. Bornholm è raggiungibile in traghetto dalla Svezia, dalla Danimarca continentale e dalla Germania; il faro si trova in un'area di dune bianche di quarzo. Aperto ai visitatori in estate.
5. Hel, Polonia
Il faro di Hel si trova all'estremità della penisola di Hel, la lingua sabbiosa che si protende per 35 chilometri nella Baia di Danzica. Costruito nel 1827 dai prussiani, poi ricostruito nel 1942 dai tedeschi occupanti in calcestruzzo armato a causa dei bombardamenti, la torre ottagonale di 41 metri emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 16 miglia nautiche. Segnala la punta di Hel e il canale di entrata nella Baia di Danzica. La penisola di Hel è una meta turistica estiva molto frequentata dai polacchi; il faro ospita un museo del faro e della navigazione baltica. Aperto da aprile a ottobre.
6. Rubjerg Knude, Danimarca
Il faro di Rubjerg Knude, costruito nel 1900 sulle dune della costa nord-occidentale dello Jutland, è diventato uno dei fari più famosi d'Europa per le sue particolari condizioni: le dune sabbiose si stavano avanzando minacciando di seppellire la torre. Nel 2019 il faro — alto 23 metri — fu spostato su binari di 70 metri verso l'interno della duna in un'operazione ingegneristica straordinaria. La luce fu spenta nel 1968; il faro è oggi un monumento visitabile nella duna di sabbia.
7. Sõrve, Estonia
Il faro di Sõrve si trova all'estremità meridionale dell'isola di Saaremaa, la più grande dell'Estonia, su un promontorio che si protende nel Baltico verso il Golfo di Riga. La torre in calcestruzzo di 52 metri fu costruita nel 1960 dal governo sovietico in sostituzione di torri precedenti distrutte durante la guerra. La luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 25 miglia nautiche. Segnala il Canale di Sõrve e la rotta verso Riga. Il promontorio fu teatro di lunghi combattimenti nel 1944 tra truppe tedesche e sovietiche; i bunker della guerra sono ancora visibili.
8. Märket, Finlandia
Il faro di Märket si trova su uno scoglio piatto al centro del Kvarken, il tratto più stretto del Golfo di Botnia, al confine marittimo tra Finlandia e Svezia. Costruito nel 1885, la torre rossa in mattoni di 21 metri emette un lampo bianco ogni dieci secondi, portata 12 miglia nautiche. Segnala i bassi fondali del Kvarken, zona UNESCO per il fenomeno della risalita isostatica post-glaciale — la terra emerge di circa 8 mm l'anno. Il confine di stato passa attraverso l'isola stessa; raggiungibile solo via charter nautico.
9. Tahkuna, Estonia
Il faro di Tahkuna è il punto più settentrionale dell'isola di Hiiumaa, in Estonia. La torre in ghisa di 43 metri fu prefabbricata in Francia dalla fonderia di Gustave Eiffel nel 1874 e assemblata sull'isola. La luce emette quattro lampi bianchi ogni venti secondi, portata 22 miglia nautiche. Segnala la punta settentrionale di Hiiumaa e le secche del Golfo di Riga. Il faro è aperto ai visitatori; nei pressi si trova un piccolo memoriale alle vittime del naufragio del traghetto Estonia (1994), che sprofondò a poca distanza.
10. Bogskär, Finlandia
Il faro di Bogskär è situato su uno scoglio isolato nell'Arcipelago delle Åland, il punto più meridionale della Finlandia. Costruito nel 1882, la torre in granito di 28 metri è una delle più remote della Finlandia; la luce emette due lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 20 miglia nautiche. Segnala la rotta di allineamento tra il Baltico aperto e il Golfo di Finlandia, frequentata da grandi navi cargo. Automatizzato nel 1979; raggiungibile solo via charter da Mariehamn nelle Åland.
Informazioni pratiche
I fari del Mar Baltico appartengono a nove diversi sistemi nazionali di gestione; la maggior parte di quelli aperti al pubblico — Bengtskär, Kõpu, Dueodde, Hel e Tahkuna — funzionano da maggio a settembre. Le isole baltiche (Öland, Bornholm, Hiiumaa, Saaremaa, Gotland, Åland) offrono ottimi itinerari di esplorazione in auto o in bicicletta lungo le coste. Per trovare tutti i fari del Baltico su un'unica cartografia interattiva, Apri la mappa e seleziona la regione: la densità di torri nell'arcipelago svedese e finlandese è tra le più alte al mondo.