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I 10 fari più straordinari dell'Irlanda

Le coste irlandesi sono tra le più pericolose d'Europa. Le scogliere verticali del Connacht, le rocce affilate del Munster e i promontori esposti al vento atlantico dell'Ulster hanno inghiottito centinaia di navi nei secoli, dalle flotte spagnole dell'Armada del 1588 ai transatlantici di emigranti. L'Irish Lights, fondata come Commissioners of Irish Lights nel 1867, gestisce oggi oltre ottanta fari attivi su entrambe le coste dell'isola, molti dei quali eretti da ingegneri inglesi come William Halfpenny e George Halpin in un arco che va dalla fine del Settecento agli anni Venti del Novecento. Questi edifici bianchi, solidi e spesso spettacolarmente collocati, sono diventati simboli identitari del paesaggio costiero irlandese.

1. Fastnet, Cork

Il Fastnet è il faro più famoso d'Irlanda e uno dei grandi pilastri della navigazione atlantica. La torre in granito di Cornish, alta 54 metri, fu completata nel 1904 dall'ingegnere William Douglass dopo che la struttura precedente in ghisa era risultata insufficiente a resistere alle onde atlantiche. Il carattere della luce è quattro lampi bianchi ogni cinque secondi, visibili a 27 miglia nautiche. Il Fastnet Rock segna il limite meridionale del canale di Saint George e le insidie della costa di Mizen Head; è anche il punto di girata della celebre regata oceanica Fastnet Race. La torre non è aperta ai visitatori ma può essere avvistata da Mizen Head con buone condizioni di visibilità. I tour in barca partono da Baltimore da maggio a settembre.

2. Hook Head, Wexford

Hook Head vanta una continuità di segnalazione luminosa che pochi fari al mondo possono eguagliare: monaci celti accendevano fuochi su questo promontorio già nel V secolo. La torre ottagonale attuale fu costruita intorno al 1172 dai Normanni, rendendola una delle strutture fararistiche più antiche d'Europa ancora in servizio. Alta 35 metri, emette oggi una luce lampeggiante bianca ogni tre secondi con portata di 23 miglia nautiche, segnalando l'ingresso al porto di Waterford e le rocce basaltiche che costeggiano il promontorio. Il complesso è aperto ai visitatori tutto l'anno con visite guidate; la torre medioevale e il museo all'interno sono notevoli. È raggiungibile da Waterford in circa quaranta minuti.

3. Fanad Head, Donegal

Fanad Head si innalza sul Lough Swilly, il lungo fiordo della contea di Donegal che si apre verso l'Atlantico del Nord. Il faro fu costruito nel 1817 dopo il naufragio della fregata HMS Saldanha, naufragata con tutto l'equipaggio nella tempesta del 1811 proprio su queste rocce. La torre attuale, alta 22 metri, emette una luce a occultamento bianca e rossa ogni cinque secondi con portata di 18 miglia nautiche. La struttura fu progettata da George Halpin e più volte modificata nel corso dell'Ottocento. Gli edifici del guardiano sono stati trasformati in alloggi di vacanza; è possibile soggiornare direttamente nel complesso fararistico e salire sulla lanterna con visita guidata. La scenografia del promontorio, con le scogliere sotto e le montagne di Donegal alle spalle, è tra le più spettacolari dell'Irlanda.

4. Old Head of Kinsale, Cork

Old Head of Kinsale è un promontorio stretto e allungato che si protende per oltre tre chilometri nel mare di Celtic, circondato da correnti e scogli. Il faro, costruito nel 1853 su una struttura precedente del 1665, è una torre cilindrica alta 30 metri che emette due lampi bianchi ogni dieci secondi con portata di 25 miglia nautiche. Segna uno dei capi più frequentati dell'Irlanda meridionale, teatro nel 1915 dell'affondamento del Lusitania da parte di un sottomarino tedesco a sole 12 miglia nautiche dalla costa. Il promontorio è oggi un campo da golf privato, ma il sentiero costiero pubblico consente di avvicinarsi al faro; la vista dal bordo delle scogliere è tra le più drammatiche del Munster.

5. Loop Head, Clare

Loop Head chiude a ovest la penisola che separa il Shannon dall'Oceano Atlantico. Il faro attuale, costruito nel 1854 e alto 23 metri, sostituisce una struttura più antica eretta nel 1670. Emette una luce lampeggiante bianca ogni quattro secondi con portata di 23 miglia nautiche, segnalando l'ingresso all'estuario del Shannon, la via d'acqua più lunga dell'Irlanda. L'Irish Lights ha ristrutturato il complesso e ora offre alloggio nei cottage dei guardiani; le visite guidate all'interno della torre sono disponibili da aprile a ottobre. Il sentiero costiero attorno al promontorio passa accanto a formazioni geologiche straordinarie, incluse falesie di 100 metri con arcate naturali e stack marini visibili nelle giornate limpide fino a Loop Head da oltre dieci miglia di distanza.

6. Baily, Howth, County Dublin

Il Baily si trova all'estremità di Howth Head, il promontorio che delimita a nord la baia di Dublino, e segna uno dei passaggi più navigati del Mare d'Irlanda. Un primo faro fu costruito in cima all'altopiano nel 1667, ma la nebbia lo rendeva spesso inutile; nel 1814 George Halpin lo spostò alla base della scogliera dove sorge ancora oggi. La torre, alta 13 metri su un basamento elevato, emette una luce lampeggiante bianca ogni quindici secondi con portata di 26 miglia nautiche. Automatizzato nel 1997, il Baily è ancora attivo. Il percorso a piedi da Howth Harbour al faro richiede circa quaranta minuti tra erica e vista aperta sul canale di San Giorgio; non è aperto internamente al pubblico.

7. Tory Island, Donegal

Tory Island è la più remota delle isole abitate irlandesi, a dodici miglia nautiche dalla costa del Donegal. Il faro, costruito nel 1832 da George Halpin, è una torre in granito alta 27 metri che emette quattro lampi bianchi ogni 30 secondi con portata di 27 miglia nautiche, segnalando le acque pericolose tra l'isola e Malin Head. La luce è visibile in condizioni ottimali fino a 30 miglia nautiche. La traversata per Tory parte da Magheroarty o da Bunbeg e dura circa quarantacinque minuti; il servizio è stagionale e soggetto alle condizioni meteo. L'isola ospita una delle ultime comunità gaelofone di Donegal e una scuola di pittura naif fondata dal pittore Derek Hill negli anni Settanta.

8. Dun Laoghaire East Lighthouse, County Dublin

Il porto di Dun Laoghaire, a sette chilometri a sud di Dublino, fu costruito tra il 1817 e il 1842 con due lunghi moli in granito di Wicklow, rendendolo uno dei più grandi porti artificiali del mondo all'epoca della sua costruzione. Il faro alla fine del molo est, completato nel 1847, è una snella torre in ghisa alta 14 metri con una luce lampeggiante verde visibile a 17 miglia nautiche. Segna il canale d'ingresso al porto per i traghetti che collegano Dun Laoghaire con Holyhead nel Galles. La passeggiata sul molo est è una delle escursioni più popolari dei dintorni di Dublino; il faro si raggiunge in circa venti minuti a piedi dall'imbarcadero del traghetto e la vista della baia di Dublino con le montagne di Wicklow sullo sfondo è notevole.

9. Black Head, Clare

Black Head segna il limite settentrionale del Burren, l'altopiano carsico del County Clare, dove il calcare grigio scende direttamente nel mare. Il faro, costruito nel 1936, è una struttura bassa e tozza alta appena 8 metri, ma la sua posizione elevata sul promontorio lo rende visibile a 11 miglia nautiche: emette un lampo bianco ogni cinque secondi. Segnala i pericoli dell'imbocco meridionale della baia di Galway e le pietre affioranti della costa del Burren. L'edificio è automatizzato e non aperto al pubblico, ma la strada costiera passa a pochi metri dalla recinzione; il tragitto da Ballyvaughan è uno dei più pittoreschi del County Clare, con il calcare del Burren che scende a gradoni verso l'acqua.

10. Saint John's Point, Down

Saint John's Point è il promontorio più lungo dell'Irlanda del Nord, che si proietta verso sud nel Lough Erne esterno e poi nell'Irish Sea. Il faro, costruito nel 1844, è una torre alta 40 metri dipinta a strisce gialle e nere — una delle poche strutture fararistiche britanniche con questo particolare schema cromatico. Emette una luce lampeggiante bianca ogni tre secondi con portata di 25 miglia nautiche, segnalando le secche sabbiose della Dundrum Bay e le correnti del canale di Nord. Automatizzato dal 1981, il faro è ancora attivo. Il sentiero a piedi lungo il promontorio offre vedute eccellenti su tutta la costa del Down; il cottage del guardiano è disponibile come alloggio vacanza gestito dal Northern Ireland Environment Agency.

Le coste irlandesi offrono alcuni degli scenari fararistici più spettacolari d'Europa, con una concentrazione di strutture storiche che riflette la complessità di una navigazione sempre pericolosa. Per localizzare tutti i fari dell'isola e organizzare il vostro itinerario, Apri la mappa e scoprite la distribuzione geografica in dettaglio. La stagione migliore per visitare i fari del sud e dell'ovest è da maggio a settembre; quelli del Donegal si prestano anche a visite autunnali per chi cerca un'Irlanda più silenziosa. Molti dei complessi gestiti dall'Irish Lights offrono oggi alloggio; è consigliabile prenotare con largo anticipo per i mesi estivi.