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I 10 fari più importanti del Libano

La costa libanese è breve — poco meno di 225 chilometri — ma è stata per tremila anni uno dei tratti di mare più frequentati del Mediterraneo. I Fenici inventarono qui la navigazione mercantile d'altura nel secondo millennio a.C.; Tiro e Sidone erano i porti più ricchi del mondo antico; e la catena del Libano che scende quasi a picco sul mare ha sempre impresso a questa costa un carattere drammatico, dove le scogliere si alternano a piccole baie e promontori esposti. I fari moderni del Libano furono costruiti in gran parte sotto il Mandato francese (1920-1943) e durante la fase espansiva della marina mercantile libanese del dopoguerra; poi le guerre civili del 1975-1990 e i successivi conflitti devastarono il paese, e molti fari subirono danni o abandono. Oggi la gestione è affidata alla Direction Générale des Transports e alla Capitainerie du Port, con risorse limitate ma con una crescente attenzione alla preservazione del patrimonio marittimo, parte di una cultura costiera millenaria.

1. Faro di Beirut (Manara), Beirut

Il faro di Manara — che in arabo significa semplicemente 'faro' o 'minareto' — sorge su un promontorio roccioso nel quartiere di Ain el-Mreisseh, nel cuore ovest di Beirut affacciato direttamente sul Mediterraneo. La struttura attuale, una torre cilindrica in pietra bianca alta circa 20 metri, fu costruita durante il Mandato francese negli anni Venti del Novecento su un sito dove una torre di segnalazione era già presente in epoca ottomana. La luce emette lampi bianchi ogni cinque secondi, visibili per 18 miglia nautiche. Il faro di Manara è il simbolo marittimo di Beirut: la Corniche che lo affianca è il lungomare dove la città passeggia al tramonto, e la sua silhouette bianca contrasta con il blu del mare e con il caos urbano alle spalle. Il faro è ancora attivo e gestito dal governo libanese; non è regolarmente aperto ai visitatori, ma il promontorio circostante è pubblico.

2. Faro di Ras Beirut, Beirut

Ras Beirut — letteralmente 'Capo di Beirut' — è il promontorio che chiude a occidente la baia di Beirut, ed è qui che si trova un faro secondario che affianca il Manara nel coprire le acque del porto. La struttura è più moderna del Manara, una torre in cemento degli anni Sessanta; la luce emette un lampo rosso di settore per segnalare i fondali pericolosi a ovest del porto. L'area di Ras Beirut è uno dei quartieri più intellettuali e animati di Beirut, con l'Università Americana, caffè letterari e gallerie d'arte; il faro è parte del paesaggio urbano del quartiere.

3. Faro di Enfeh, Enfeh

Il faro di Enfeh, sul promontorio che si protende nel mare a nord di Byblos e a sud di Tripoli, è uno dei fari più pittoreschi del Libano. La struttura, una torre in pietra calcarea locale alta circa 15 metri, fu costruita durante il periodo ottomano tardivo e ristrutturata dai francesi; sorge sull'istmo che collega la penisola di Enfeh alla terraferma, circondato da saline storiche ancora in uso. La luce emette lampi bianchi visibili per 12 miglia nautiche. Enfeh è un piccolo villaggio di pescatori noto per i suoi mitili e le ostriche allevate nelle acque dell'insenatura; la penisola conserva rovine bizantine e crociate, e il faro si inserisce in un paesaggio di grande quiete e bellezza, raro sulla costa libanese.

4. Faro di Tripoli, Tripoli

Tripoli è la seconda città del Libano e il suo porto è il principale scalo della costa nord. Il faro di Tripoli, situato sulla testa del molo di protezione del porto commerciale, è una struttura metallica moderna che sostituisce un'opera precedente distrutta durante i conflitti. La luce emette lampi bianchi e rossi di settore per guidare le navi nel canale del porto. Tripoli conserva un centro storico di straordinaria bellezza con il mercato del sapone e i khan mamelucchi; le isole prospicienti — le Isole delle Palme, oggi riserva naturale — sono visibili dal molo del faro.

5. Faro di Byblos (Gebeil), Byblos

Byblos è uno dei siti abitati in continuità più antichi del mondo, e il porto fenicio che le diede fama ha visto passare traffici per cinquemila anni. Il faro di Byblos, una torre in pietra calcarea del XIX secolo alta circa 14 metri, si trova all'ingresso del piccolo porto peschereccio che conserva ancora le sue dhow in legno dipinte di colori vivaci. La luce emette un lampo bianco ogni otto secondi, visibile per 10 miglia nautiche. Il porto di Byblos è circondato dalle rovine fenicie, romane e crociate del sito UNESCO, e il faro fa parte di un paesaggio storico di stratificazione eccezionale. La città è raggiungibile da Beirut in circa 40 minuti.

6. Faro di Sidon (Saida), Sidon

Sidon è l'antica Sidone fenicia, uno dei porti più importanti del Mediterraneo antico, e il suo porto moderno è segnalato da un faro costruito durante il Mandato francese. La torre, alta circa 18 metri, si trova vicino al Castello del Mare — la fortezza crociata del XIII secolo che sorge su un'isoletta collegata alla riva da un ponte — creando uno dei panorami storici più evocativi della costa libanese. La luce emette lampi bianchi visibili per 14 miglia nautiche. Sidon è a un'ora da Beirut verso sud; il sito è aperto ai visitatori e la combinazione del castello crociato, del faro e del porto peschereccio fa di questa una delle tappe più suggestive della costa.

7. Faro di Tiro (Sur), Tiro

Tiro, l'antica città fenicia che fondò Cartagine e diede al mondo la porpora di Tiro, è oggi un centro di circa 100.000 abitanti nel sud del Libano. Il faro moderno di Tiro è situato sulla testa del porto commerciale; la struttura è in cemento armato degli anni Settanta, alta circa 20 metri, ancora attiva. La zona di Tiro ha subito gravi danni durante le guerre del 2006 e i conflitti successivi, ma la città vecchia conserva splendidi mosaici romani nelle necropoli UNESCO e il porto preserva alcune delle ambientazioni portuali più antiche del Mediterraneo. L'accesso alla zona del faro è possibile; la visita richiede attenzione all'evoluzione della situazione di sicurezza nel Libano meridionale.

8. Faro di Ras el-Chaqqa, Ras el-Chaqqa

Ras el-Chaqqa, tra Byblos e Tripoli, è un promontorio di arenaria bianca scolpita dal mare in forme fantasiose, uno dei paesaggi costieri più drammatici del Libano. Il faro di Ras el-Chaqqa, una torre in cemento alta circa 17 metri, segnala questo promontorio sporgente dove le correnti sono variabili e la costa è a tratti rocciosa. La struttura risale agli anni del dopoguerra; la luce emette lampi bianchi ogni quattro secondi. Il promontorio è raggiungibile dalla strada costiera che percorre l'intera costa libanese; le grotte calcaree e gli archi di roccia nei pressi del faro sono una delle attrazioni naturali più fotografate del Libano.

9. Faro di Ras Haqqel, Haqqel

Haqqel è un piccolo villaggio costiero nella regione di Koura, noto agli appassionati di paleontologia per i suoi giacimenti di fossili marini del Cretaceo — pesci, rettili marini e ammoniti di eccezionale qualità. Il faro locale, una piccola struttura in pietra del XIX secolo, segnala il promontorio tra Enfeh e Chekka. È una delle torri meno conosciute della costa libanese, quasi dimenticata nel racconto del patrimonio marittimo del paese, ma perfettamente integrata nel paesaggio di roccia calcarea bianca e mare blu cobalto che caratterizza questa parte della costa settentrionale.

10. Faro di Chekka, Chekka

Chekka è un centro industriale con un grande cementificio, ma il suo porto commerciale è segnalato da un faro moderno che emette lampi visibili per le navi che trasportano materiali lungo la costa. La struttura, una torre metallica degli anni Novanta, è funzionale piuttosto che storica, ma si inserisce in un quadro dove la navigazione commerciale lungo la costa libanese rimane essenziale per un Paese con poche infrastrutture terrestri verso il nord. Il porto di Chekka riceve navi da carico e chiatte di piccolo tonnellaggio; il faro è visibile dalla strada costiera.

Informazioni pratiche

La costa libanese è percorribile interamente in un solo giorno di guida, da Naqoura al confine israeliano a sud fino a Nahr el-Kabir al confine siriano a nord. La maggior parte dei fari storici — Manara, Enfeh, Byblos, Sidon — si trovano lungo questa strada e sono accessibili facilmente. La situazione politica del Libano richiede di verificare le condizioni di sicurezza prima di viaggiare, in particolare verso il sud del paese. La primavera (aprile-maggio) è la stagione migliore per la costa, con temperature miti e il mare ancora calmo. Per esplorare i fari del Mediterraneo orientale, apri la mappa e usa la funzione di zoom sulla costa libanese.