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I 10 fari più straordinari del Sudafrica

Le coste del Sudafrica si estendono per circa 2.500 chilometri tra l'Oceano Atlantico e quello Indiano, e le acque che le bagnano sono tra le più insidiose per la navigazione mondiale. L'incontro tra la corrente fredda del Benguela, che risale lungo la costa occidentale, e la corrente calda delle Agulhas, che scende lungo il lato orientale, genera condizioni meteorologiche imprevedibili, tempeste improvvise e banchi di nebbia fitta che possono avvolgere un'intera costa per giorni. I fari sudafricani, costruiti prevalentemente dagli ingegneri britannici tra il 1820 e il 1900, furono edificati per rispondere a naufragi ripetuti e talvolta catastrofici. Oggi l'Autorità Sudafricana per la Sicurezza Marittima (SAMSA) e la Guardia Costiera gestiscono una rete moderna di aiuti alla navigazione, ma le torri storiche rimangono punti di riferimento irrinunciabili.

1. Cape Agulhas

Il faro di Cape Agulhas segna il punto più meridionale dell'Africa e la divisione ufficiale tra Oceano Atlantico e Oceano Indiano. Costruito nel 1849 su progetto ispirato alla Torre di Faro di Alessandria — una delle poche costruzioni del genere al mondo modellata sul prototipo antico — la torre quadrata di 27 metri in pietra calcarea locale è alta e slanciata. La luce emette quattro lampi bianchi ogni cinque secondi, portata 30 miglia nautiche. Segnala i bassi fondali e le rocce sommerse di Agulhas Bank, il banco più esteso dell'Africa meridionale, responsabile di decine di naufragi storici. Restaurato nel 1988, il faro ospita oggi un museo del naufragio e un centro visitatori; è aperto al pubblico tutto l'anno.

2. Cape Point, Penisola del Capo

Il faro di Cape Point si trova all'estremità della Cape Peninsula, nella Riserva Naturale del Capo di Buona Speranza. La prima torre fu eretta nel 1860 a 249 metri slm — troppo alta: spesso era avvolta nelle nubi, rendendo la luce invisibile dal mare. Dopo il naufragio del SS Lusitania nel 1911, in cui perirono tre persone, il faro fu abbassato e ricostruito nel 1919 ai piedi della scogliera, a 87 metri slm. La nuova torre emette due lampi bianchi ogni trenta secondi, portata 26 miglia nautiche. La vecchia torre restaurata è raggiungibile con una funicolare e offre un panorama straordinario; l'intera area fa parte del Parco Nazionale di Table Mountain.

3. Green Point, Città del Capo

Il faro di Green Point, inaugurato nel 1824, è il più antico della costa sudafricana. La torre ottagonale di 15 metri, costruita in muratura di mattoni dipinti di bianco, si trova oggi nel cuore metropolitano di Città del Capo, circondata dal traffico del lungomare di Sea Point. La luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 25 miglia nautiche, guidando le imbarcazioni intorno al capo di Green Point verso il Victoria & Alfred Waterfront. Automatizzato, il faro è un monumento nazionale sudafricano; non è accessibile all'interno, ma è fotografatissimo dal parco pubblico che lo circonda.

4. Slangkop, Kommetjie

Il faro di Slangkop a Kommetjie, sulla costa atlantica della penisola del Capo, è la torre in cemento armato più alta del Sudafrica: 33 metri, costruita nel 1919. La sua costruzione fu decisa dopo il naufragio del transatlantico SS Maori nel 1909. La luce emette un lampo bianco ogni dieci secondi, portata 33 miglia nautiche, segnalando la pericolosa costa rocciosa a sud di Città del Capo. Aperto ai visitatori nei week-end e durante le festività; dalla cima si godono viste straordinarie sulla Chapmans Peak e sul Nordhoek Beach. Il percorso a piedi dal villaggio di Kommetjie è panoramico.

5. Danger Point, Gansbaai

Il faro di Danger Point, costruito nel 1895, sovrasta una delle coste più letali del Sudafrica. Il suo nome ricorda il naufragio della HMS Birkenhead nel 1852, in cui morirono 445 soldati e marinai britannici — episodio che diede origine al codice cavalleresco del 'Birkenhead Drill' ('donne e bambini prima'). La torre in mattoni di 19 metri emette un lampo bianco ogni cinque secondi, portata 15 miglia nautiche. Segnala i pericoli delle acque di Danger Point, frequentate anche da squali bianchi per la vicinanza con Dyer Island. Aperto ai visitatori con visite guidate; la struttura comprende un piccolo museo dedicato al naufragio della Birkenhead.

6. Cape Recife, Port Elizabeth

Il faro di Cape Recife fu costruito nel 1851 sulla punta meridionale della baia di Algoa, a est di Port Elizabeth (oggi Gqeberha). La torre cilindrica di 23 metri, in muratura intonacata di bianco, emette due lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 22 miglia nautiche. Segnala il lungo banco di reef che si estende al largo del capo, responsabile di numerosi naufragi nel XVIII e XIX secolo. La riserva naturale di Cape Recife circonda il faro; è possibile osservare pinguini africani, cormorani e numerose specie di cetacei dalle falesie vicine. Il sito è aperto ai visitatori; la visita guidata è disponibile su prenotazione.

7. Cape St Blaize, Mossel Bay

Il faro di Cape St Blaize, costruito nel 1864 su progetto dell'ingegnere imperiale britannico Alexander Gordon, sovrasta il porto di Mossel Bay — il punto dove Bartolomeu Dias approdò nel 1488, primo europeo a doppiare il Capo di Buona Speranza. La torre in mattoni dipinti di bianco, alta 17 metri, emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi, portata 24 miglia nautiche. Segnala le rocce di Cape St Blaize e guida le navi verso l'approdo della baia. Aperto al pubblico; adiacente al faro si trovano il museo di Bartolomeu Dias e il famoso Albero delle Lettere, dove Dias e i navigatori successivi lasciavano messaggi nel tronco di un'aulica.

8. Pelican Point, Walvis Bay (Namibia — excursus storico)

Storicamente parte dell'Africa del Sud britannica, il faro di Pelican Point a Walvis Bay merita una menzione per il suo contesto unico: costruito nel 1911, la torre in ghisa verniciata di rosso e bianco su un banco di sabbia in mezzo alla laguna di Walvis Bay è uno dei pochi fari al mondo circondato da fenicotteri, pellicani e leoni marini. Lungo 5 km di banco sabbioso, è raggiungibile solo in fuoristrada o kayak; la Namibia è oggi sovrana dell'area.

9. Umhlanga Rocks, Durban

Il faro di Umhlanga Rocks, costruito nel 1954 su un'isoletta rocciosa davanti alla spiaggia omonima a nord di Durban, è un'icona della costa del KwaZulu-Natal. La torre cilindrica in mattoni rossi di 21 metri emette un lampo bianco ogni cinque secondi, portata 24 miglia nautiche. Segnala le secche costiere e guida le imbarcazioni verso il porto di Durban. La spiaggia di Umhlanga Rocks è una delle più frequentate del paese; il faro è visibile dalla promenade costiera e dalla passarella sul mare.

10. Port Elizabeth North End, Gqeberha

Il faro di North End, costruito nel 1930 all'imbocco del porto di Port Elizabeth, è un esempio di architettura razionalista applicata all'ingegneria portuale. La torre in calcestruzzo armato di 27 metri emette un lampo bianco ogni dieci secondi, guidando le navi container verso il molo principale. Segnala il banco di sabbia in continuo spostamento all'imbocco del porto, che richiede dragaggi regolari. Il porto di Port Elizabeth è uno dei principali del paese per l'esportazione di veicoli e prodotti petrolchimici.

Informazioni pratiche

I fari sudafricani aperti al pubblico — Cape Agulhas, Cape Point, Slangkop, Danger Point, Cape Recife e Cape St Blaize — offrono esperienze molto diverse tra loro, dalla riserva naturale alle mostre storiche. La stagione migliore per la visita è quella australe (settembre-aprile); la costa atlantica è più fredda tutto l'anno per la corrente del Benguela. Per trovare la posizione di ogni faro sulla cartografia interattiva, Apri la mappa e filtra per Sudafrica: troverai torri attive e dismesse con dati di carattere luminoso e coordinate GPS.