← Torna al blog

I 10 fari più importanti di Malta

Malta è un arcipelago di tre isole abitate — Malta, Gozo e Comino — al centro del Mediterraneo, a soli 90 chilometri dalla Sicilia e meno di 300 dalla Tunisia. La sua posizione strategica ha fatto di queste isole uno dei luoghi più contesi della storia mediterranea: fenici, romani, arabi, normanni, ospitalieri, ottomani, francesi e inglesi si sono succeduti nella dominazione di un territorio dove il controllo del mare significa il controllo di tutto il traffico tra Oriente e Occidente. I fari di Malta riflettono questo intreccio di dominazioni: alcune torri poggiano su strutture medievali dei Cavalieri di San Giovanni, altre sono costruzioni vittoriane tipicamente britanniche, altre ancora risalgono alla breve occupazione francese di Napoleone. Dopo l'indipendenza nel 1964, il governo maltese ha mantenuto tutti i fari attivi attraverso il Transport Malta; molti sono oggi parzialmente aperti ai visitatori, rendendo un itinerario tra i fari dell'arcipelago uno dei modi più originali di scoprire la storia marittima di queste isole.

1. Faro di St Elmo (Ricasoli), La Valletta

Il faro di St Elmo segna l'ingresso al Grand Harbour di La Valletta, uno dei porti naturali più belli del Mediterraneo, e sorge sul molo di Fort Ricasoli — sulla punta orientale del grande porto — di fronte a Fort St Elmo. La prima struttura di segnalazione in questo punto risale al XVI secolo, quando i Cavalieri di San Giovanni costruirono le prime difese del porto; la torre attuale, in pietra calcarea maltese chiara, fu eretta durante l'amministrazione britannica nel 1908 ed è alta circa 18 metri. La luce emette lampi bianchi e rossi di settore per guidare le navi nel canale principale del Grand Harbour, visibili per 15 miglia nautiche. Il faro è ancora attivo; Fort Ricasoli è raggiungibile in traghetto da La Valletta.

2. Faro di Delimara, Delimara

Il Delimara Lighthouse, sulla punta meridionale di Malta, è il faro più importante dell'arcipelago per la navigazione nel Mediterraneo centrale. La torre ottagonale in pietra calcarea bianca, alta circa 23 metri, fu costruita nel 1853 dall'Idrografia britannica e restaurata nel 1909. La luce emette un lampo bianco ogni tre secondi, visibile per 17 miglia nautiche, e segna il capo meridionale di Malta per le navi che percorrono la rotta tra Gibilterra e Suez. Il promontorio di Delimara è raggiungibile in auto o in bici da Marsaxlokk, la pesca cittadina più pittoresca di Malta; il paesaggio è aspro e battuto dal vento, con scogliere di pietra calcarea bianca che scendono a picco sul mare blu.

3. Faro di Giordan (Gurdan), Gozo

Il faro di Giordan — spesso scritto Gurdan — sorge sul punto più alto di Gozo, a oltre 180 metri sul livello del mare, rendendolo uno dei fari con la maggiore altezza focale del Mediterraneo centrale. La torre in pietra calcarea, alta circa 18 metri, fu costruita nel 1853 e la sua luce è visibile per 23 miglia nautiche grazie all'elevazione del sito; il carattere è un lampo bianco ogni cinque secondi. Gozo è raggiungibile in traghetto da Cirkewwa nel nord di Malta in circa 25 minuti; il faro di Giordan si trova al centro dell'isola e si raggiunge in auto. Dalla terrazza del faro la vista abbraccia tutta Gozo, il canale di Gozo e, nelle giornate limpide, la costa siciliana all'orizzonte.

4. Faro di Benghisa, Marsaxlokk

Il faro di Benghisa, sul promontorio che separa la baia di Marsaxlokk dalla baia di Birzebbuga nel sud-est di Malta, è una torre in mattoni bianchi alta circa 15 metri costruita dagli inglesi nel 1890. La luce emette lampi bianchi e rossi di settore visibili per 12 miglia nautiche; i settori colorati segnalano le acque poco profonde di Marsaxlokk, dove si trova il porto peschereccio più grande di Malta con le sue luzzu multicolori — le tradizionali imbarcazioni maltesi dipinte con l'occhio di Osiride sulla prua. Il faro è visibile dalla baia di Marsaxlokk durante la visita al mercato della domenica mattina, una delle esperienze più autentiche dell'isola.

5. Faro di San Giorgio, Gozo

Sulla piccola isola di San Giorgio, al largo del porto di Mġarr sull'isola di Gozo, un piccolo faro in pietra calcarea bianca segna l'ingresso al porto traghetti. La struttura, eretta nel XIX secolo e più volte ristrutturata, è alta circa 12 metri e emette un lampo bianco ogni quattro secondi. L'isola di San Giorgio è un isolotto privato con una cappella storica; il faro è visibile dal molo dei traghetti di Mġarr, dove arrivano e partono i collegamenti con Malta.

6. Faro di Comino, Comino

L'isola di Comino, tra Malta e Gozo, è quasi disabitata (poche decine di residenti) e famosa per la Blue Lagoon, una baia di acque turchesi di eccezionale bellezza. Il piccolo faro di Comino, una torre bianca di circa 10 metri, segnala la punta meridionale dell'isola per le imbarcazioni che transitano nel canale tra Comino e Malta. La struttura risale all'era britannica; è ancora attiva e fa parte del sistema di segnalazione del canale. Comino si raggiunge solo in barca da Malta o Gozo; in estate la Blue Lagoon è stracolma di turisti, mentre nei mesi invernali l'isola torna alla sua quiete naturale.

7. Faro di Fungus Rock, Gozo

Fungus Rock è un imponente pinnacolo di roccia rossa che emerge dal mare sulla costa nord-ovest di Gozo, vicino al villaggio di Dwejra. In cima alla roccia non c'è un faro vero e proprio, ma una struttura di segnalazione luminosa moderna che marca questo pericolo per la navigazione. La roccia prende il nome dal Fungo di Malta, una pianta parassita rara (Cynomorium coccineum) che vi cresceva in abbondanza e che i Cavalieri di San Giovanni ritenevano avesse proprietà medicinali miracolose, tanto da proteggere la roccia con la pena di morte per chi la raccogliesse. L'area di Dwejra, con il Lago Interno, l'Arco di Azur e Fungus Rock, è uno dei paesaggi naturali più spettacolari di Gozo.

8. Faro di Filfla, Filfla

Filfla è il più piccolo degli isolotti disabitati di Malta, un minuscolo scoglio di roccia basaltica 5 chilometri a sud-ovest della costa maltese. Un piccolo segnale luminoso automatico è installato sulla roccia per avvertire le navi della sua presenza. Filfla fu usata come poligono di tiro dalla Royal Navy e dall'esercito maltese per decenni, con danni all'ecosistema dell'isola; oggi è una riserva naturale rigorosamente protetta, tra le poche in tutto il Mediterraneo dove nidificano ancora la berta minore e il gabbiano corso in numeri significativi. L'accesso è vietato al pubblico.

9. Faro del Molo di Valletta (molo di ponente), La Valletta

All'estremità del molo di ponente del Grand Harbour di La Valletta, nei pressi del Fort St Elmo, si trova un faro di porto verde che segnala il limite del canale d'ingresso per le navi in arrivo. La struttura è una torre metallica moderna, parte dell'infrastruttura portuale dell'Autorità Marittima di Malta; non ha interesse architettonico ma ha un ruolo operativo fondamentale nel traffico delle navi da crociera — tra le più grandi del mondo — che entrano nel Grand Harbour ogni giorno. La vista di queste navi gigantiche che scivolano lentamente tra le mura bastionate di La Valletta è una delle più spettacolari del Mediterraneo.

10. Faro di Xlendi, Gozo

Xlendi è una pittoresca insenatura di Gozo con un piccolo porto peschereccio, e il suo faro — una semplice struttura in calcestruzzo bianco alta circa 8 metri — segnala l'ingresso alla baia per le imbarcazioni da pesca che vi trovano riparo. La baia di Xlendi è una delle più belle di Gozo, con acque turchesi, taverne di pesce sul lungomare e un fondale frequentato da sub. Il faro è visibile dal belvedere sopra la baia e dal sentiero che percorre le scogliere soprastanti, uno dei più belli di tutto l'arcipelago maltese.

Informazioni pratiche

Malta è piccola — percorribile interamente in auto in un'ora e mezza — e tutti i fari dell'isola principale sono raggiungibili in giornata. Gozo richiede il traghetto da Cirkewwa (25 minuti, frequente) e ha i suoi fari distribuiti sull'isola. Il Delimara, Marsaxlokk e il Grand Harbour di La Valletta sono le tappe principali per chi vuole combinare fari e turismo culturale. La primavera (aprile-maggio) è il periodo ideale: il clima è mite, il mare è già luminoso e non c'è ancora la calca estiva. Transport Malta mantiene il sito ufficiale dei fari; per visualizzarli su mappa interattiva apri la mappa e zooma sull'arcipelago maltese.