I 10 fari più straordinari della Nuova Zelanda
La Nuova Zelanda si trova a cavallo di una delle rotte marittime più impegnative dell'emisfero australe: il cosiddetto 'roaring forties', la fascia di venti costanti tra 40 e 50 gradi di latitudine sud, dove le tempeste dell'Antartico si avvitano senza ostacoli su un oceano aperto per migliaia di miglia. La costa neozelandese, frastagliata e ricca di promontori, scogli e banchi, fu teatro di centinaia di naufragi nel XIX secolo, quando la rotta dal Capo Horn verso l'Australia e poi la Nuova Zelanda era obbligatoria per le navi a vela. La Maritime New Zealand gestisce oggi circa quaranta fari attivi; molti dei più antichi risalgono alla seconda metà dell'Ottocento, quando la colonia britannica si dotò di una propria rete di segnalazione costiera.
1. Cape Reinga Light, Northland
Cape Reinga è il punto più nordoccidentale della Nuova Zelanda, dove il Mar di Tasman incontra l'Oceano Pacifico in acque tumultuose che i Maori chiamano il luogo dove le anime dei defunti si tuffano verso il mondo dei morti, Pulotu. Il faro, costruito nel 1941 in sostituzione di una struttura del 1879, è una torre bianca ottagonale alta 10 metri su un basamento elevatissimo; la luce emette tre lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 26 miglia nautiche. Il capo è raggiungibile con un'ora e mezza di guida da Kaitaia su una strada sterrata che attraversa le dune di Te Paki; la discesa a piedi al faro richiede venti minuti. Aperto tutto l'anno; la visita al tramonto è particolarmente memorabile.
2. Castlepoint Light, Wellington Region
Castlepoint è un promontorio di calcare bianco che emerge dalla costa del Wairarapa come un castello medievale — da qui il nome. Il faro, costruito nel 1913 sulla cima del castello naturale, è raggiungibile da una lunga scalinata di circa 350 gradini scavata nella roccia. La torre bianca cilindrica alta 14 metri emette lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 19 miglia nautiche, segnalando il promontorio e le Castlepoint Rocks per le navi in rotta lungo la costa orientale dell'Isola del Nord. Il villaggio di Castlepoint, con la sua spiaggia riparata e la laguna, è una delle mete balneari del Wairarapa; il faro è visitabile all'esterno, ma l'accesso alla torre è riservato al personale. Aperto tutto l'anno.
3. Nugget Point Light, Otago
Nugget Point prende il nome dagli stack marini — i 'pepite' di roccia — che emergono dal mare davanti al promontorio. Il faro, costruito nel 1869, è la torre in ferro più antica della Nuova Zelanda ancora in funzione. Alto 9 metri su un basamento di roccia a 76 metri sul livello del mare, emette tre lampi bianchi ogni sette secondi con portata di 18 miglia nautiche. Il promontorio segna la costa meridionale dell'Otago e le correnti dell'ingresso alla baia di Nugget. La fauna selvatica è eccezionale: leoni marini della Nuova Zelanda, cormorani maculati e, nelle acque vicine, pinguini dagli occhi gialli. Il sentiero di 600 metri dal parcheggio al faro è accessibile tutto l'anno; all'alba la luce è straordinaria.
4. Akaroa Head Light, Canterbury
Il faro di Akaroa Head segna l'ingresso all'unico insediamento francese permanente della Nuova Zelanda: Akaroa, fondata nel 1840 sul Port Levy, un porto naturale straordinariamente ben riparato nella Penisola di Banks. Il faro, costruito nel 1880 e successivamente automatizzato, è una torre bianca di 8 metri su un promontorio alto 145 metri; la luce emette un lampo bianco ogni quindici secondi con portata di 17 miglia nautiche. Segna l'ingresso al porto di Akaroa per i traghetti e le imbarcazioni da diporto che navigano nello stretto tra la penisola di Banks e le isole Akaroa. Il sentiero costiero della Penisola di Banks passa vicino al faro; l'accesso è possibile con una breve escursione a piedi da Takamatua.
5. East Cape Light, Gisborne Region
East Cape è il punto geografico più orientale della Nuova Zelanda e, secondo alcune interpretazioni, il primo posto sulla Terra a ricevere la luce del nuovo giorno. Il faro, costruito nel 1922 sull'isolotto di Te Araroa e originariamente raggiungibile solo via mare, è oggi accessibile attraverso una scalinata di 700 gradini che sale dal parcheggio al promontorio a 154 metri di altitudine. La torre in cemento è alta 15 metri; la luce emette quattro lampi bianchi ogni quindici secondi con portata di 22 miglia nautiche. La regione circostante è una delle più tradizionalmente Maori della Nuova Zelanda; la strada costiera da Gisborne ad East Cape (Stato Highway 35) è uno dei tragitti più belli del paese. La salita richiede circa 800 gradini.
6. Tauroa Point Light, Northland
Il faro di Tauroa Point si trova nel Northland occidentale, sulla costa del porto di Kaipara, la più grande laguna dell'emisfero meridionale. Costruito nel 1884 per guidare i barconi di kauri che trasportavano il legname dalle foreste del Northland verso Auckland, il faro in legno bianco è alto 10 metri. La luce emette un lampo bianco ogni dieci secondi con portata di 12 miglia nautiche, segnalando la barra esterna del porto di Kaipara, dove l'incontro tra le correnti tidali e le onde oceaniche ha causato numerosi naufragi. L'area circostante è oggi una riserva naturale con popolazioni di shorebirds migratori; il faro è raggiungibile da Dargaville attraverso strade secondarie e non è aperto al pubblico all'interno.
7. Godley Head Light, Canterbury
Godley Head si trova all'estremità settentrionale della Penisola di Banks, che delimita a nord la Pegasus Bay davanti a Christchurch. Il faro, costruito nel 1876 e rimasto in funzione fino al 1987 quando fu dismesso, è ora un edificio classificato come patrimonio storico. La torre ottagonale in cemento alta 6 metri era parte di una stazione militare della Seconda Guerra Mondiale che ancora oggi caratterizza il paesaggio del promontorio. Sebbene fuori servizio, il faro è visitabile attraverso il Godley Head Walkway, un percorso di circa 3 ore che offre vedute straordinarie su tutta la Pegasus Bay e sull'ingresso al porto di Lyttelton. Le installazioni militari bunker e i cannoni costieri sono il contesto che circonda la visita.
8. Point Jerningham Light, Wellington
Il faro di Point Jerningham è una struttura urbana, costruita nel 1866 sulla punta del promontorio che divide la baia di Evans dalla Wellington Harbour. La torre in ghisa, alta 8 metri, emette una luce isofase bianca ogni tre secondi con portata di 9 miglia nautiche, segnalando il canale tra il promontorio e l'isolotto di Matiu/Somes Island per i traghetti che attraversano la baia verso Picton. È una delle strutture fararistiche più piccole e più accessibili della Nuova Zelanda; si raggiunge a piedi lungo il sentiero costiero da Oriental Bay in circa venti minuti. La veduta su Wellington Harbour, con la penisola di Miramar e le colline della città, è eccellente.
9. Bean Rock Light, Auckland
Bean Rock è un piccolo isolotto artificiale nel Waitemata Harbour di Auckland, a circa un chilometro dalla costa di Mission Bay. Il faro, costruito nel 1871, è una struttura su piattaforma in legno dipinta di bianco e rosso; la luce emette lampi rossi ogni cinque secondi con portata di 8 miglia nautiche, segnalando la rotta dei traghetti e delle imbarcazioni da diporto nel porto più trafficato della Nuova Zelanda. Bean Rock è uno dei fari più pittoreschi dell'emisfero australe: la piccola struttura con veranda circolare sembra quasi un giocattolo posato sull'acqua. Non è visitabile, ma è avvistabile facilmente dall'aliscafo per Waiheke Island o dalla spiaggia di Mission Bay nelle giornate calme.
10. Katiki Point Light, Otago
Il faro di Katiki Point si trova a sud di Moeraki, sulla costa di Otago, a pochi chilometri dalle famose sfere di pietra naturale (massi di Moeraki). Costruito nel 1878, è una torre bianca ottagonale alta 10 metri su un promontorio di 33 metri di altitudine; la luce emette un lampo bianco ogni dieci secondi con portata di 16 miglia nautiche. Il promontorio ospita una delle più importanti riserve per il pinguino dagli occhi gialli (hoiho), una specie gravemente minacciata; nei paraggi vivono anche leoni marini della Nuova Zelanda. L'accesso al faro è possibile attraverso una proprietà privata; è necessario seguire il sentiero segnato e rispettare le aree di nidificazione. Il tramonto visto dal promontorio è straordinario.
Le coste della Nuova Zelanda offrono fari in ambienti tra i più vari e sorprendenti dell'emisfero australe, dall'estremo nord tropicale del Northland alle scogliere battute dal vento dell'Otago meridionale. Per localizzare tutte le strutture e pianificare il vostro itinerario, Apri la mappa e scoprite la rete fararistica completa. Il periodo migliore per visitare i fari del Nord Island è da novembre a marzo; per il South Island, l'estate australe da dicembre a febbraio offre le condizioni meteo più stabili, anche se le distanze sono tali da richiedere almeno due settimane per un giro costiero completo.